Venerdì 25 Maggio 2012
   
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LE "SIEPI DEL ROSMARINO" CHE CONSERVANO LA MEMORIA

libro_Campanale

Una struggente nostalgia che diventa storia quotidiana e che – grazie alla scrittura – può diventare memoria condivisa e collettiva.

La presentazione, ieri sera, del libro di Vito Campanale “Le siepi del rosmarino – luoghi, storie e memorie” è stata un susseguirsi di ricordi ed emozioni, accenni mai completati a quel che Cassano avrebbe potuto essere e non è stato, a ciò che della nostra vita quotidiana ancora palpita fra le strade, le mura delle case, le persone che abitano questo paese.

Un esordio letterario davvero felice, quello di Campanale: alla storia di Cassano nulla aggiunge, per sua stessa ammissione, se non qualche spigolatura, qualche curiosità; ma fa leggere tutto quanto finora conosciuto sotto un’altra luce. Il libro, infatti, traccia la storia di Cassano in parallelo a quella della famiglia dell’autore, almeno da quando essa esiste; dunque, accanto agli avvenimenti storici vissuti dalla comunità tutta, Vito Campanale realizza una meta-storia, un vissuto privato ma non privatistico che vede la propria vita riflettersi in quella della propria comunità.

Se fino ad oggi, insomma, per conoscere la storia di Cassano occorreva leggere e studiare i “sacri testi” di padre Domenico da Noci, Nicola Alessandrelli, Tonio Giorgio e Antonio Giordano, ebbene: d’oggi in poi – lo crediamo fermamente – chiunque si vorrà accostare a comprendere la vita quotidiana dei cassanesi d’un tempo, non potrà fare a meno di consultare l’opera di Vito Campanale.

Ne erano convinti, d’altra parte, anche gli ospiti che ieri sera in Biblioteca hanno sottolineato meriti e pregi della scrittura di Campanale: don Nunzio Marinelli, parroco della Matrice per cui “leggere questo libro è come guardare un film, ecco perché ogni ricerca non è tempo perso”; il sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio secondo la quale “oggi siamo qualcosa perché ieri qualcuno prima di noi lo è stato; Vito ha fatto un bellissimo regalo a Cassano…”; Giulia Masiello, consigliera comunale e presidente della Commissione Cultura che ha visto “rispecchiarsi la mia vita nella vita narrata nel libro, le esperienze di chi parte da Cassano e poi vi ritorna, con grande emozione”. Emozioni a cui ha dato voce la sempre brava e schietta Rosa Catucci, leggendo alcuni brani dell’opera.

Allo storico e docente universitario Antonio Giordano, poi, è toccato delineato quasi una motivazione alla scrittura di questo libro, “omaggio floreale a Cassano”, opera che “attiva una spiritualità” non facile da riscontrare nei libri di storia seppur non da professionisti e dunque “un grande pregio l’aver caricato di valenza sentimentale questa ricerca storica”.

Responsabilmente, ma – temiamo – inutilmente, il prof. Giordano ha proposto che un libro del genere venga introdotto e presentato anche nelle scuole cassanesi affinché ci possa essere conoscenza dei valori su cui la nostra comunità si è formata.

Ringraziando tutti, Vito Campanale ha tracciato un po’ la storia dell’opera, “ideata nei primi anni ‘80” quando conobbe la compianta Clelia Nuzzaco a cui la stessa è dedicata, le difficoltà della ricerca e della scoperta di fonti e documenti, soffermandosi su un particolare punto di vista generazionale: “noi che siamo nati fra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, siamo gli ultimi ad aver visto il vecchio mondo cassanese, fatto di carri e asinelli, zappe e chianche ma anche i primi ad aver assaporato la modernità, le novità, vivendo il “boom” economico italiano”.

Una generazione-cerniera, a metà fra progresso e memoria, di cui questo libro, nel microcosmo locale, può considerarsi un vero e proprio “Manifesto culturale”.

 

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Chi voglia ricevere una copia del volume (con una somma “a piacere” visto che non ha prezzo di copertina: il ricavato sarà devoluto al restauro della Chiesa Madre) può contattare l’autore all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Commenti 

 
#8 Cittadino 2011-02-08 15:37
Vito Campanale!!!ma questa è pubblicità occulta!!.....Cassanoweb fatti pagare dal Papiro! hihihii :D :D
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#7 Vito Campanale 2011-02-07 17:43
Approfitto della gentile ospitalità per informare quanti fossero interessati all'acquisto del mio libro, di recarsi presso la cartoleria "Il Papiro" di Matteo Piscazzi, via Cap.Galietti, 22, Cassano M.
Le modalità di acquisto sono le medesime della serata di presentazione, ovvero offerta libera, che tenga conto del prezzo di produzione (10 euro) e del fatto che il ricavato sarà devoluto alla Parrochhia Santa Maria Assunta.
Grazie
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#6 malaspina 2011-02-06 21:42
tutto bello e importante per Cassano e poi Vito ne è una testimonianza. Una sola curiosità: nella foto sono tutti sorridenti, l'unico incavolato è Tonino, per favore Giovanni intervistalo per sapere il motivo.
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#5 g. 2011-02-06 21:09
Un bellissimo titolo...
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#4 Gino 2011-02-06 21:08
NOn ho letto il libro ma dalla recensione capisco che si tratta di una bella opera di memoria storica. Mi incuriosisce molto. Soprattutto sono felice che un nuovo appassionato di storia locale si affacci sulla scena editoriale. Molto, molto bene.
Auguri.
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#3 Lucia 2011-02-06 21:06
Me la sono persa, purtroppo. Ma non perderò il libro. Mi hanno già detto che è davvero bello. Grazie, sig. Campanale
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#2 Vito Campanale 2011-02-06 19:53
Ringrazio Giovanni Brunelli e tutta la redazione di Cassanoweb.it, unitamente a tutti i convenuti alla bella serata di presentazione del mio libro.
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#1 Franco 2011-02-06 19:41
Condivido appieno!
Bravo Vito, davvero.
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