Domenica 20 Settembre 2020
   
Text Size

Maldarizzi risponde al Gip sulla vicenda della cisterna

DSC_0025

 Assistito dall'avv. barese Francesco Paolo Sisto, il Maresciallo dei Carabinieri Cosimo Maldarizzi ha risposto alle domande del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari in merito alla vicenda che lo ha visto protagonista nei giorni scorsi e che gli ha provocato la riduzione agli arresti domiciliari.

Maldarizzi, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge, è accusato dalla Procura della Repubbluca di Bari di peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio. 

Il militare non si è trincerato dietro il silenzio ma stando a quanto spiegato dal suo legale, ha risposto ai rilievi del Gip spiegando la sua versione dei fatti e respingendo le accuse. 

 

Secondo quanto è emerso nel corso dell’interrogatorio, tutto inizia il 29 giugno 2018 quando i carabinieri di Cassano fanno irruzione in un capannone apparentemente abbandonato in contrada “Pezza della Stella”, alle spalle del Polisportivo Comunale. All’interno vi trovano diversi veicoli rubati al titolare di una ditta di trasporti. Tra questi un autocarro Fiat “Iveco 100” nonchè una cisterna in vetroresina, vuota, di circa sessanta quintali il cui valore supererebbe i diecimila mila euro. Come testimonierà successivamente il proprietario dell’Iveco, quella cisterna era installata sul suo furgone. Tutti i mezzi ritrovati vengono affidati alla custodia di una ditta di soccorso stradale. Il capannone viene svuotato ma resta la vasca in vetroresina. Il titolare della ditta, sosterrà poi che è stato proprio Maldarizzi a dirgli di lasciarla lì dove era “perchè ci sono ancora dubbi sulla reale provenienza”.

Gli inquirenti – secondo quanto scrive il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” - sostengono che nelle ore e nei giorni successivi al ritrovamento “non viene operato il sequestro, né vengono verbalizzate le operazioni che hanno portato al rinvenimento di quei veicoli rubati; non vengono effettuate le segnalazioni all’autorità giudiziaria procedente né alla polizia giudiziaria che aveva trasmesso la notizia di reato; nè vengono avviate ricerche per risalire al proprietario del terreno e del capannone”. Inoltre dai riscontri eseguiti sulla utenza di Maldarizzi, emergono contatti telefonici tra lui e il titolare di un noto agriturismo della zona. Meno di due ore dopo il blitz la cisterna vuota viene prelevata e trasferita nella antica masseria gestita dall’uomo che Maldarizzi ha contattato. Il 7 agosto 2018 la refurtiva viene restituita al proprietario che denuncia: “Manca la cisterna, che fine ha fatto?”.

Partono le indagini dei carabinieri di Gioia e Acquaviva e nel dicembre 2019 Maldarizzi viene a sapere della esistenza della indagine, contatta la società che aveva in custodia i veicoli ritrovati e la informa che a causa di un equivoco la cisterna non era stata prelevata insieme ai mezzi rubati da quel vecchio capannone.

Il custode giudiziario torna a Cassano per prelevare il serbatoio in vetroresina che nel frattempo è stato riverniciato. Su indicazione di Maldarizzi non si dirige al vecchio capannone dove tutto era successo un anno e mezzo prima ma all’esterno della sede dell’agriturismo. Ogni cosa sembra essere tornata al suo posto ma non è così. L’inchiesta si chiude con l’arresto del Luogotenente di stanza a Cassano.  Con lui risultano indagati uno dei suoi militari, il responsabile dell’agriturismo, il custode giudiziario.

 

Commenti  

 
#26 Gennaro 2020-08-11 19:35
Attenti ai furti, stanno rubando dappertutto, Via Convento, zona Posta, Collina S.Lucia.....lo scrissi io, questa feccia Barese sta facendo i fatti suoi. Appena sono arrivati loro Cassano presa d'assalto.
Agenti dell'Arma, fate i controlli, quando sono di Bari, perquisitegli le auto, le case, controllateli ovunque.
Prima sono venuti i pali con le famiglie sfrattate dalla città e sfrattati anche qui, adesso arrivano i ladri che sanno già dove andare.

OCCHI APERTI IN PAESE E SEGNALATE TUTTO QUELLO CHE NON VI CONCINCE. DALLE FACCE DI ***** A TIPI MAI VISTI CON LE BARBE, TATUAGGI, MIRACCOMANDO.
 
 
#25 Jeremy 2020-08-09 13:23
Invito il cassanese che abbia tempo e voglia a rileggersi, ovviamente in traduzione italiana, la favoletta del LEONE e dell'ASINO. Molti fanno qui la parte dell'asino.
 
 
#24 DUX DOMINI 2020-08-08 01:01
Risposta al commento 13:

MOLTI DI VOI,TRA QUI LEI PURE, NON HANNO CAPITO LA DIFFERENZA TRA IL DE BENEDICTIS E IL MALDARIZZI. IL DE BENEDICTIS HA SEMPRE LAVORATO NELL’ONESTÀ E ALLA LUCE DEL SOLE, IL MALDARIZZI INVECE +++ QUINDI CON CIÒ CONCLUDO CHE IL PARAGONE TRA IL DE BENEDICTIS ( persona onesta, e a molta gente ciò non andava giù) E IL MALDARIZZI +++ NON SUSSISTE PER NESSUN MOTIVO. QUINDI STIMA PER IL DE BENEDICTIS E VERGOGNA PER IL MALDARIZZI
 
 
#23 Cara Bina 2020-08-07 19:20
In effetti passeranno anni prima di una sentenza. E la gente avrà quasi dimenticato.

Ma qui un rappresentante delle istituzioni ha sbagliato pesantemente:
- il maresciallo, se le accuse dovessero rivelarsi reali (e a quel punto spero non ci si fermi solo alla cisterna...)
- o il giudice, se invece saranno infondate e avrà permesso questa gogna mediatica (e non oso immaginare cosa scatenerebbe una assoluzione).

In un modo o nell'altro, roba da fare perdere la fiducia nelle istituzioni, anche ai cittadini onesti.
 
 
#22 La verita: 2020-08-07 17:45
Voglio rispondere al sig.rebus 2000.ma lei il mondo come lo vede. Mi sembra che lei difente a chi dovrebbe garantire la legalita'. Complimenti.
 
 
#21 onesto 2020-08-06 20:00
Sicuramente tra anni di servizio relativamente pochi(ma per i turni a solo alle forze dell'ordine valgono il doppio)e anni di abbuono andra' in pensione e tutto sara' insabbiato anche per non disonorare l'arma.Alla faccia dei fessi che vanno in pensione a 65 e passa anni.
 
 
#20 zoom 2020-08-06 12:24
nn scommettete su patteggiamenti e sopratutto nn continuate ad ossequiare chi doveva garantire la sicurezza di questo paese. vi dico io come finirà: ok partiamo dal fatto che già è stato raccomandato xche gli hanno dato i domiciliari e poi passeranno anni x un processo già deciso e verrà trasferito da qualche altra parte x dargli ANCHE la possibilità di arrivare alla pensione ( prima di noi che lavoriamo) x lavoro usurante!!!! quindi evitate altri commenti xche questa è l italia ma nn dimenticate che l italia siamo noi
 
 
#19 Ah ah ah 2020-08-05 16:31
Scommettiamo che maldarizzi ( l’integerrimo luogotenente ) andrà a patteggiamento ?
 
 
#18 E che ca...... 2020-08-04 22:55
Ma vi ostinate ancora a difenderlo ?
Ha fatto una cosa che non doveva .....non ha onorato la divisa ,punto e basta!!!
+++
 
 
#17 onesto 2020-08-04 20:03
Certo che a sentire la storia :OGNI SCUSA E' BUONA
 
 
#16 Fdg 2020-08-04 19:06
Non offendiamo L intelligenza di chi si fa un mazzo per portare il pane a casa... e non chiamiamo santi coloro che amano fottere il prossimo solo perché indossano una divisa.. si stima chi fa il suo dovere non chi fa altro ..... Maldarizzi è giunta L ora che abbassi la cresta
 
 
#15 Alice word 2020-08-04 17:52
E solo capire di chi ti puoi fidare quando vai a fare una debuncia per reati gravi.. Visto che a cassano se parli o denunci ti bruciano auto case ecc.. Nn ho nulla contro i carabinieri anzi ho tutti i parenti con una divisa.. Ho solo bisogno di capire di chi ti puoi fidare. E se a questo punto se noti qualcosa che nn va in questo paese e meglio tacere..
 
 
#14 commerciante Cassano 2020-08-04 17:21
Onore alle forze di Polizia le mele marce ci sono ovunque,anche nelle migliori famiglie.Al nuovo Comandante auguri di buon lavoro.
 
 
#13 Rebus 2000 2020-08-04 16:13
Succede sempre che quando qualcuno fa il proprio dovere comincia a dar fastidio e prima o poi viene perseguitato. Caso De Benedistis. Ora è il momento di Maldarizzi. Grande stima ad entrambi.
 
 
#12 Jeremy 2020-08-04 16:05
Alice world, che necessità hai A QUESTO PUNTO di sapere il nome dell'altro carabiniere? È del tutto irrilevante visto che, a quanto pare, non è sottoposto a indagine. È curiosità semplice o è soltanto per sciacquarci un po' la bocca? Il carabiniere si chiama Paolo Rossi o, se non ricordo male, Tizio Semproni.
 
 
#11 X4 2020-08-04 14:13
Il suo commento non rende onore al carabiniere indagato. Per un semplice motivo: anche Toto Riina e quelli come lui vengono ossequiati. Le chiedo, per quale motivo?
Per timore o per stima?
Si ha timore perché la persona è malvagia, si ha stima perché la persona è retta.
Deve precisare il suo commento.
 
 
#10 Ernst 2020-08-04 12:47
Non un avvocato qualsiasi...
 
 
#9 Casi della vita 2020-08-04 12:08
Ringraziamo Cassano web per l'aggiornamento della vicenda, nell'attesa che si faccia luce.
Cmq il nome dell'avvocato difensore non mi è nuovo...chi altro ha difeso, ultimamente?
 
 
#8 Anonimo 2020-08-04 11:36
È possibile che nel nostro paese non si possa stare un attimo tranquilli? Dobbiamo per forza farci riconoscere? Siamo finiti perl'ennesima volta sulla pagina dei giornali... Il problema è che quando succede qualcosa di negativo sul nostro territorio, il popolo ne va di mezzo rischiando la reputazione.
 
 
#7 Amico 2020-08-04 10:57
Maldarizzi sei un grande.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.