Lunedì 11 Novembre 2019
   
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L'ex "Villaggio del Fanciullo" rischia la confisca

vilaggio del fanciullo grande

La Fondazione “S. Maugeri” patteggia e mette a disposizione della Procura di Milano (per poter essere confiscato) l'ex “Villaggio del Fanciullo” di Cassano, fiore all’occhiello del compianto don Battista Armienti.

Ammontano, infatti, a diciassette milioni di euro, di cui un milione a titolo di pena pecuniaria e altri 16 in immobili, i termini del patteggiamento concordato tra la Procura di Milano e la Fondazione.

L’Istituto di Pavia è indagato in base alla legge sulla responsabilità amministrativa nell’inchiesta milanese a carico, tra gli altri, dell’ex governatore lombardo Roberto Formigoni.

La richiesta di patteggiamento è stato presentata dai Pubblici Ministeri Laura Pedio, Gaetano Ruta ed Antonio Pastore al Giudice delle Indagini Preliminari che dovrà dare il suo assenso.

Secondo la procura i 16 milioni di euro in immobili coincidono con parte del profitto dei reati di associazione per delinquere e di corruzione di cui rispondono gli ex dirigenti e i consulenti del gruppo ospedaliero, tra i quali l’ex direttore amministrativo Costantino Passerino e Umberto Maugeri.

Anche loro, così come altri indagati stanno concordando i patteggiamenti. Intanto i pm, forse entro la fine del mese, dovrebbero inviare al Gup la richiesta di rinvio a giudizio per coloro che hanno scelto il rito ordinario, tra cui lo stesso Formigoni.

Nell’accordo sul patteggiamento, secondo indiscrezioni, avrebbe pesato in senso positivo la linea imprenditoriale adottata, negli ultimi mesi, dalla fondazione Maugeri. Un gruppo dirigente che ha marcato una netta discontinuità con il passato avrebbe contribuito a rendere meno pesante la pena.

L'elenco degli immobili che l'ente ha messo a disposizione per il patteggiamento comprende proprietà dislocate in tutta Italia: a Pavia, Genova, Cremona e a Cassano dove la Fondazione è proprietaria del "Villaggio del Fanciullo", struttura nata negli anni ’60 dalla creatività solidale di don Battista Armienti, per decenni Arciprete nel nostro paese.

Se la Procura dovesse accettare i termini del patteggiamento, il “Villaggio del Fanciullo” rischierebbe una ingloriosa fine.

La struttura, infatti, fu donata da don Battista, alla sua morte (novembre alla Fondazione che ha Cassano ha una delle sue sedi, affinché ne facesse un luogo di cura – non solo fisica – per i bambini, le creature a cui il prete cassanese era più legato.

Ma quel progetto non decollò mai e ora una delle più lungimiranti opere sociali del territorio ospita la Stazione del Corpo Forestale dello Stato dopo che anche un asilo privato che aveva sede in quei locali è stato fatto sgomberare per carenze strutturali.

Se giocata bene, dalle persone giuste (con sale in zucca e senza smanie di protagonismo!), però, la brutta notizia del rischio confisca per il “Villaggio del Fanciullo” potrebbe essere una opportunità per la comunità cassanese.

Quella, cioè, di tornare in possesso della struttura per fini pubblici.

Se la Procura, infatti, dovesse accettare l’offerta della Fondazione e incamerare nei beni dello Stato l’ex Villaggio, il Comune di Cassano potrebbe farsi avanti per chiedere di diventarne proprietario.

Con una destinazione pubblica dell’immobile che potrebbe dare una svolta storica al paese: su quell’immobile, infatti, c’è da anni un progetto pensato da un gruppo di lungimiranti ex giovani cassanesi, mai realizzato per la cattiva volontà dei tanti amministratori pubblici e di cui, recentemente, si è fatto nuovo promotore l’artista cassanese Angelo Cortese.

Ottenere l’immobile, riadattarlo grazie ai numerosi finanziamenti che ci sono in giro (Regionali, statali) e destinarlo al progetto, potrebbe riscattare la grave offesa che si sta facendo alla memoria di don Battista Armienti.

 

Commenti  

 
#16 x mantegazziani 2013-09-26 16:51
la creatività sociale non c'è più perchè la gente è cambiata.. perchè ci sono quelli che appena il "vicino" si fa avanti e "pensa" o "agisce" provvedono direttamente a silurare e a criticare. questo semplicemente perchè c'è invidia, cattiveria.. falsità. e dietro queste linee guida si stanno orchestrando tante cosine "simpatiche" che la gente non vede, ma di cui ci si renderà conto tra circa 18 mesi, quando le nuove consultazioni elettorali daranno a cassano una nuova amministrazione. c'è chi si sta impegnando a fare aggregazione in modo "occulto", sfruttando i buoni propositi delle persone che per buona fede credono in qualcosa.. aprite gli occhi signori. e guardate con una visione di insieme.. possibile che nessuno abbia notato che da qualche mese a questa parte non esiste più nessuna "guerra" sul web e fuori? magari i nemici son diventato amici.. o meglio compagni di ventura.
 
 
#15 E. Mantegazziani 2013-09-25 10:19
Qualunque fossero le lodevoli intenzioni del compianto Don Battista, è evidente come nulla sia andato nelle direzioni da lui auspicate, per cui oggi assistiamo impotenti al progressivo deterioramento di un complesso in totale stato di abbandono.
La cosa stride maggiormente se paragonata alla cronica mancanza di spazi che abbiamo, in un paese giunto alla soglia dei 15.000 abitanti e che, nel 2013, ancora non ha potuto dotarsi di un teatro, di una sala convegni, di un centro polivalente per le attività sportive degno di tal nome, e che, per finire, presenta una carenza anche per quanto riguarda le strutture scolastiche.
Il discorso, volta e gira, finisce sempre lì: dovrebbe essere il Comune, avendone la possibilità tecnica, a farsi carico della faccenda, magari coinvolgendo quelle poche, pochissime realtà locali, in grado di compartecipare all'impresa.
Occorrerebbe cioè riesumare quella "creatività solidale" di cui così bene si servì Don Battista, negli anni '60.
Solo che un Don Battista non lo abbiamo più, ed anche la gente, purtroppo, è cambiata e non certo in meglio.
 
 
#14 Gb x per GB 2013-09-25 06:57
A mio parere ti sbagli. Ma rispetto la tua opinione. Il rischio, però, è che a pensarla sempre così, la struttura farà la fine (come ha già detto qualcuno) dell'ex Preventorio. Di "persone giuste" ce ne sono in tutti gli schieramenti, partiti e formazioni: mai detto, nè pensato nè scritto, che non è così. Poi, ripeto, rispetto la tua opinione.
 
 
#13 curioso 2013-09-24 23:28
Bene, fermi restando i dovuti iter burocratici dall'esito incerto, perché non lanciare un sondaggio per capire quale sarebbe la destinazione d'uso più gradita dai cassanesi?
 
 
#12 per GB 2013-09-24 19:33
Brunelli, una domanda: queste "persone giuste" che (secondo te) hanno a cuore il bene del paese, della struttura e con un occhio molto lungo che vada al di là del presente, devono essere vicine (o non essere sgradite) all'attuale amministrazione comunale (PDL)?
Perché se hanno il marchio - d'infamia secondo voi - di aver votato dall'altra parte (e non parlo della pseudo opposizione dell'attuale PD cassanese) ovviamente, sempre secondo te (o voi), non dovrebbero nemmeno pensare di avvicinarsi a quella struttura.

O sbaglio?
 
 
#11 roby 2013-09-24 15:12
perché, farne un polo scolastico no?con campetti, palestre all'aperto, parco giochi e magari con un teatro e un parcheggio decente!!!!
ricordo che a cassano non abbiamo un nido comunale, la scuola dell'infanzia accoglie con fatica le tantissime richieste di iscrizione, e poi due scuole elementari, una scuola media... il tutto con un solo ufficio di segreteria!!!perché non trasferire il tutto al villaggio del fanciullo?don Battista ne sarebbe lieto: una struttura che continua ad ospitare bambini dove personale qualificato (e gli insegnanti di cassano sono più che qualificati) si occupa della loro istruzione ed educazione...
 
 
#10 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-24 12:46
Allora che dire....il Comune iniziasse a "pensare"e ad "informarsi"sulla possibilità di acquisire la struttura (modalità,termini e requisiti vari),anche se io ho il sospetto che tale vicenda possa essere utilizzarla come "cavallo di battaglia"x le prox elezioni(purtroppo)...perchè IL VILLAGGIO DEL FANCIULLO è nel "cuore di tutti(o quasi)",soprattutto di quelli che come me hanno frequentato la scuola materna....
 
 
#9 GB x Orchiedea 2013-09-24 11:45
Sono in attesa anch'io di conoscere l'offesa arrecata. Attendiamo.
Quanto alle "persone giuste" intendo dire coloro che hanno a cuore il bene del paese, della struttura e con un occhio molto lungo che vada al di là del presente....
Non serve, a mio parere, un Avvocato. Serve solo che IL GIORNO DOPO che la Procura acquisirà il bene, il Comune faccia istanza di affidamento della struttura, presentando un progetto credibile di riutilizzo a fini socio-culturali.
 
 
#8 iocispero 2013-09-24 10:47
e facciamo il preventorio n. 2 ,
 
 
#7 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-24 10:19
Don Battista è morto a novembre del 1998,sono trascorsi 15 anni da quando la fondazione Maugeri ha ricevuto in donazione la struttura(con la clausola che doveva essere utilizzata x fini pubblici e non privati,come è scritto nel suddetto art.)che è rimasta "abbandonata a se stessa"infatti ogni giorno se ne raccoglie "un pezzo"...(la scuola materna è stata trasferita x motivi di sicurezza).Io credo(non conosco bene il Codice)che un Avvocato con la "A" maiuscola,x non dire con le "p...e sotto"potrebbe spuntarla,però mi sorge spontanea una domanda in questo caso chi dovrebbe ingaggiarlo?
X GB
X persone giuste lei intende i membri della fam. Armienti,il sindaco o altri politici locali..?
Una cosa è certa che don Battista di sicuro si sta "rivoltando nella tomba"
PS. Ho riletto l'art.un bel pò di volte nella speranza di trovare "l'offesa" e la non correttezza,ma non se ne vede "l'ombra"..
 
 
#6 Redazione x curioso 2013-09-24 07:36
Legga qua

http://www.cassanoweb.it/cultura/22888-prende-corpo-lidea-di-angelo-cortese-sul-laboratorio-darte.html

e qua:

http://www.cassanoweb.it/rubriche/la-voce-del-paese/22515-e-se-facessimo-di-cassano-un-laboratorio-di-cultura-e-arte.html
 
 
#5 curioso 2013-09-23 23:18
Scusate, qual è il progetto di cui si è fatto promotore il sig.Cortese?
 
 
#4 mbha 2013-09-23 18:21
scusate ma condividendo GB, qual è l'offesa? ma sapete leggere almeno l'articolo?
 
 
#3 GB x gianna 2013-09-23 16:10
Quale sarebbe l'offesa? E in che cosa l'articolo NON sarebbe corretto?
 
 
#2 gianna 2013-09-23 15:33
questo articolo è un'offesa alla memoria: si parla di una persona onesta e corretta..in un articolo che è tutt'altro che corretto.. ma x favore!
 
 
#1 ma per favore! 2013-09-23 13:51
Che grande IPOCRITA che sei...
 

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