Giovedì 24 Maggio 2012
   
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Sequestrati trentamila euro in banca, erano di un clan di Gravina

carabinieri

Secondo sequestro al clan gravinese dei Di Palma in una banca cassanese. Dopo il conto corrente dell'ottobre corso (leggi l'articolo), al sodalizio criminale questa mattina è stato sequestrato, di nuovo in una Banca di Cassano, un libretto di deposito a risparmio libero nominativo, con saldo di euro 30.000,00 circa attualmente costituito in pegno in favore della banca, quale garanzia di una fideiussione attiva.

L'operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, richiesta accolta dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari nei confronti di Raffaele Di Palma, 60 anni, pluripregiudicato di Gravina, con precedenti penali per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione, rapina, omicidio, traffico di sostanze stupefacenti e usura.

Sigilli sono stati apposti a 24 immobili siti a Turi ed a conti correnti per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro.

Quella di Gravina è un’organizzazione malavitosa di stampo mafioso, fortemente radicata sul territorio, capace non solo di resistere ai continui arresti operati dalle forze dell’ordine nel corso degli anni (si ricorderanno su tutte le operazioni antimafia “Gravina” e “Canto del cigno”), ma anche di disporre di ingenti quantitativi di denaro che vengono riciclati attraverso o società finanziarie o società edilizie costituite appositamente o attraverso l’acquisto di lussuosi beni mobili e di prestigiosi immobili. Un patrimonio che la Procura Antimafia di Bari e la Sezione Misure di Prevenzione stanno continuamente “attaccando” nella convinzione che proprio la sottrazione dei beni ai clan malavitosi possa produrre i maggiori risultati sul piano della lotta anti-mafia.

Nel corso dello scorso anno sono stati ben quattro i provvedimenti di sequestro preventivo che sono stati operati nei confronti del Di Palma, ritenuto contiguo ai clan Mangione, Gigante e Matera. Oltre ai beni già sequestrati a febbraio, marzo ed aprile dello scorso anno del valore di circa 32 milioni di euro, a ottobre 2011 per un valore di altri 20 milioni di euro, il sequestro di questa mattina toglie all’organizzazione criminale altri 2,5 milioni di euro.

Commenti 

 
#39 mittel 2012-01-27 07:47
PUCCI, avevo inteso male sul rigetto..personalmente non ho a che fare con tali normative non vivendo nel belpaese..

parli bene quando usi la parola interpretazione, perché comunque le leggi, spesso, vanno interpretate..poi non ho letto il testo di legge, ma interviste a esperti del settore in proposito e la relazione da te propostami, che in alcuni punti é vaga..quindi c'é spazio per l'interpretazione personale..

del resto, si sa, non tanto il "fatta la legge trovato l'inganno", piuttosto la differenza tra intenzioni e applicazione della legge(poi, in italia!) potrá essere un problema..ma le intenzioni sembrano ottime e condivisibili...sperem..
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#38 Pucci 2012-01-26 17:56
X MITTEL
Sono contento che ci siamo avvicinata alla interpretazione più vicina possibile. Il termine "rigetto" della normativa in effetti non è esatto, però se ci pensi almeno una naturale resistenza è a far sapere i fatti propri, soprattutto da parte di chi ha le carte in regola, almeno quella c'è.
Se mi permetti, mai ho usato le parole indagini nè tanto meno investigative, ma in ordine alla movimentazione che attraversa una banca la stessa "è obbligata" ad approfondirne la provenienza e, in caso di sospetta incoerenza con le approfondite informazioni che la banca deve avere il sospetto (il semplice dubbio) deve trasformarsi in una segnalazione di "OPERAZIONE SOSPETTA" all'UIF.

Nel caso che ci ha dato l'occasione per disquisire i sequestri sono stati diversi, non solo quello dell'altro giorno, e per diverse centinaia di migliaia di euro (cfr. articolo precedente su Cassanoweb).

MA LA STORIA NON E' FINITA: GUARDA L'ARTICOLO DELLE 14:05. I FILONI SONO 2: QUELLO DI GRAVINA E QUELLO DI VALENZANO.
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#37 mittel 2012-01-26 13:44
PUCCI, suvvia, quale rigetto? ne ho viste tante nella vita..

Ho letto(non molto attentamente) la relazione consigliata(grazie!)...

le prime impressioni sono state di innovazione rispetto al passato: collaborazione piú stretta e responsabile a cui sono chiamate le banche, finanche dotazione di mezzi, di formazione e di figure specialistiche nell'ambito prevenzione al riciclaggio..

ció non toglie che il tutto(formazione, normative, mezzi, figure professionali) siano mirati all'individuazione di casi sospetti che poi vanno segnalati alle autoritá di competenza affinché possano svolgere indagini(sempre con la collaborazione delle banche, ovvio) tese ad accertare la provenienza vera e propria del denaro, ma mai si parla di banche che hanno autoritá, mezzi e competenze per indagare sul denaro..

sinceramente mi sembra quello che affermavo dall'inizio, anche se é vero(qui mi sbagliavo) che le banche ora hanno responsabilitá maggiori e collaborano di piú con le autoritá predisposte..

certo, non mi interessa avere ragione o dimostrare il torto dell'altro, mi premeva capire meglio le nuove normative, e cosí é stato..
saluti
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#36 Pucci 2012-01-26 10:56
X IL GRANDE MURPHY

Per me era umorismo, magari spinto, se invece è stato giudicato sarcasmo, per giunta offensivo: non ho alcuna difficoltà a fare ammenda!!

Capisco, infatti, che trattasi di materia non di tutti i giorni, delicatissima, difficilissima da "digerire" perchè si ha la sensazione di sentirsi mettere le mani sul c..o (di dietro), perche sembra investire la sfera personale e intima della persona, ma la normativa è invadente perchè deve scovare i criminali, non può farsi tanti scrupoli e tutte le istituzioni devono collaborare, soprattutto le banche che, non dobbiamo dimenticarlo, gestiscono denaro del pubblico e non possono correre soprattutto rischio "reputazionali" avendo tra i propri clienti personaggi pluripregiudicati e condannati.
Se volessi fartene una ragione e una maggiore conoscenza propongo anche a te quanto suggerito a MITTEL (è illuminante!!).

PS: non pensavo che un nome così altisonante potesse adattarsi ad un cane (mi dispiace che sia morto) ma purtroppo è quello che accade ai poveri umani quando per le ragioni esattamente uguali e contrarie attribuiscono a se stessi, persone, nomignoli così modesti da destare addirittura la altrui ilarità.
Con simpatia, sei GRANDE pure Tu.
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#35 Pucci 2012-01-26 10:42
X MITTEL
OK sulla pietra sopra.
La normativa antiriciclaggio ha cogenza internazionale e si avvale della fattiva collaborazione della quasi totalità degli stati sovrani.
Nel nostro Paese l’azione antiriciclaggio ha beneficiato negli ultimi anni di un nuovo
slancio grazie alla riforma introdotta dal decreto legislativo n. 231 del 2007 (nuovo slancio, quindi).
A marzo 2011 sono state impartite nuove e più stringenti disposizioni in materia.

Vedo, comunque, che sei sulla buona strada e che gli approfondimenti da te condotti non ti consentono ancora di "superare" quella ordinaria sensazione di rigetto che avverte chiunque si avvicina per la prima volta alla problematica.
Ma tant'è e le banche sono tenute alla "produzione di
segnalazioni di operazioni sospette corrette, approfondite, di elevata qualità".
Se volessi ulteriormente approfondire ti segnalo la recente relazione "Prevenzione e contrasto del riciclaggio:
l’azione della Banca d’Italia
Anna Maria Tarantola
Vice Direttore Generale della Banca d’Italia
Milano, 28 novembre 2011" puoi accedervi dal sito ufficiale della Banca d'Italia scorrendo le notizie sull'home page fino a novembre scorso.
Poi possiamo ancora discutere.
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#34 il_grande_murphy 2012-01-26 09:08
Tanto per cominciare se sbaglio lo faccio da solo! Parli come se sapessi cosa che tutti noi altri non sappiamo. Si parlava in termini generici e continuo a non ravvisare comportamenti scorretti. Come hai detto tu l'obbligo riguarda l'identificazione dell'esbitore e dei titolari peraltro frutto di normative abbastanza recenti (nei vecchi rapporti come sai benissimo si trova di tutto e di più perchè gli istituti non avevano alcun obbligo di acceramento) comunque non della provenienza del denaro (si deve segnalare i movimenti e le operazioni anomale che io non saprei dire se ci sono state e se sono state segnalate). Comunque per me finisce qui, era solo il mio punto di vista che considero ancora corretto.
p.s.

Murphy era il mio cane morto per una gastroenterite, l'agettivo "grande" è riferito a lui, comunque tutto questo sarcasmo da uno che si chiama pucci (pucci?!'!?) proprio non lo capisco !!Saluti.
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#33 mittel 2012-01-26 08:19
@PUCCI

se ho parlato di frustazione é perché la tua prima risposta mi era sembrata fuori luogo per toni e forma..ma siamo adulti e ci possiamo mettere una pietra sopra..

ordunque, io non vivo in italia e poco mi calerebbe di tali normative, né sono a contatto quotidiano con notiziari e giornali nostrani, ma mi piace tenermi informato e ricerco..anche scrivere qui é un modo per tenermi informato, e sia benvenuto chi é piú informato di me e puó aiutarmi a capire..quindi, senza rancore, parliamone tranquillamente..

ora, si parlava di banca che ha L'OBBLIGO DI CONTROLLARE LA PROVENIENZA DEL DENARO..ció é possibile solo attraverso controlli incrociati, collaborazioni di piú autoritá pubbliche, metodi, mezzi e sistemi...mi sembrava illogico che la banca potesse fare ció: con quali competenze, mezzi, autoritá?..e prendiamo il commercialista: é chiaro che il mio commercialista conosce il mio lavoro, il mio giro d'affari e me..ma la sera, dopo il lavoro, invece di tornare a casa, si mette a investigare privatamente sulla natura delle mie fatture?....

e infatti, da quello che ho trovato io in rete, si parla di obblighi della banca a chiedere, informarsi presso il cliente, la sua attivitá, il perché del versamento o della transazione ecc...e il cliente puó pure essere obbligato a firmare una dichiarazione in cui afferma quanto sopra...la banca, al massimo, puó segnalare alle autoritá competenti..ma in nessun modo la banca puó INDAGARE SULLA REALE PROVENIENZA DEI SOLDI...si informa, accetta la dichiarazione, e al massimo segnala...io questo ho trovato, e mi pare logico...(scusa per il maiuscolo, é solo per evidenziare)..se hai info differenti o qualche link lo puoi magari postare, cosí ne possiamo discutere..saluti
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#32 Pucci 2012-01-25 22:04
Cara Redazione,
hai interrotto la discussione?

Non ti piace che i tuoi lettori crescano e si scambino anche vivacemente le loro conoscenze, le loro esperienze, i loro valori e i loro sacrosanti punti di vista?

Gli ultimi miei 2 commenti spediti alle 19 circa, sono le 22 e non sono stati pubblicati.

Ma perchè questa censura??? Quanto inviato comporta forse responsabilità della REDAZIONE!????
Se si, fatemelo capire e smetto di scrivere. Anzi smetto di leggere Cassanoweb.
Scusate la franchezza!
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#31 Pucci 2012-01-25 19:23
X ASSURDO

Ma non potevi scegliere un altro nick name visto che fai ragionamenti così sensati??

Uno che conosce la differenza tra sequestro (preventivo) e confisca sarebbe competente? Che poveretto.

Ma tu lo sai che io me ne frego del nome della banca, anche perchè ormai la notizia è di dominio pubblico. Noi poi non stiamo discutendo della banca, stiamo discutendo del comportamento discutibile delle banche che sono deboli con i forti (con in mano denaro di provenienza discutibile) e forti con i deboli in grado di dare in garanzia solo l'onore, la correttezza, la puntualità e l'essere figgh d' mamma bon'.

PS: Devi sapere che chi parla di una notizia di dominio pubblico e di soggetti inseriti nel registro degli indagati e/o di beni fatti oggetto di sequestro non commette alcun reato. E d'altro canto chi si ritenesse offeso dal mio intervento può sempre rivolgersi alla Polizia Postale.
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#30 Pucci 2012-01-25 19:09
X ASSURDO
Ohh, sei ASSURDO di nome e di fatto! Quando il ragionamento degli altri lo giudichi "..pettegolezzi da comari della porta accanto che non servono" allora sei educato e perbenino, se qualcuno che ne sa più di te (ma non sentirti offeso e non andare in crisi esistenziale..) e ti dice di stare zitto, allora ti risenti con una reazione sconclusionata.

Ma sei proprio ASSURDO, nomen omen.
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#29 assurdo 2012-01-25 18:09
a proposito per il mess.num.8"se non capisci...stai zitto"bhe questo mi fa capire che il tuo e' un discorso a senso unico o la si pensa come te o ....tutti zitti!non ti fa onore.
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#28 assurdo 2012-01-25 18:06
per pucci.ma quanta competenza in materia,bene sai anche la differenza tra sequestro preventivo e confisca?pensi che sia giusto mettere in piazza il nome della banca prima della chiusura delle indagini?sai certamente vista la tua cultura che dopo il sequestro c'e un'altra serie di indagini che vanno fatte e che se porteranno ad una conferma del reato scatta la confisca e allora secondo me sarebbe il caso di mettere in piazza il nome della banca.come fai a essere sicuro che la banca abbia fatto volontariamente dei favori a questo tizio lo sai che queste sono delle gravi insinuazioni che se firmate possono causare delle gravi conseguenze per chi lo fa?scusa per il"ma lo sai?"perche CERTAMENTE lo sai,cosi' come sai bene portare il discorso sulla tua linea usando la tua dialettica certamente notevole e mettendo (forse)gli altri a disagio.
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#27 Pucci 2012-01-25 16:46
X IL GRANDE MURPHY, sempre più grande.

Proprio quelli come chi Ti ha fornito i suggerimenti errati sono la rovina della Nazione (oltre che delle banche, ma a noi che ce ne frega).

La normativa "Antiriciclaggio", che riguarda in principal modo le banche attraverso le quali transitano la quasi totalità della transazioni finanziarie e monetarie, sono prime responsabili dell'applicazione della legge.
In quanto tenute alla "perfetta conoscenza personale" dell'operatore e della sua attività la banca si assume di fatto la responsabilità della regolarità del c.d. transato.
Le verifiche disposte e/o eseguite dalla Gico, GdiF, Carabinieri vengono poste in essere quando il cliente è "allertato" e se poi seguono i sequestri vuol dire che non c'era solo il fumus ma....anche l'arrosto. E la puzza di bruciato sul CLAN risale a diversi anni addietro, possibile che non si sapesse (poveri ingenui!!).
Come vedi, GRANDE Murphy le fesserie non le hai dette Tu, ma te le hanno messe in bocca:
Apri gli occhi: 'ca nisciun è fess (e le eccezioni confermano la regola).
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#26 Pucci 2012-01-25 16:28
X lillolillo

Anche in questo caso il tono della discussione ha preso il verso giusto.

Benissimo per la condivisione ma una precisazione ad una tua errata convinzione stando alla ratio della norma.
L'accertamento dell'origine dei soldi spetta alla banca che, in relazione alla perfetta conoscenza personale dell'operatore/cliente, se gli viene il dubbio sull'incoerenza segnala l'operazione come "operazione sospetta".
In questo caso la segnalazione non c'è stata perchè sarebbe assurdo pensare che la banca prende soldi in pegno (col libretto) di dubbia (o indubbia, a questo punto)provenienza a garanzia di una operazione di credito e poi la segnala sospetta facendosi sottrarre la garanzia dall'Antimafia che ha sequestrato il libretto (assoggettabile a confisca).
'ca nisciun' è fess!!
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#25 Pucci 2012-01-25 16:14
X MITTEL

Nessuna frustrazione, solo il desiderio di avviare una discussione a 2 vie per confrontarsi su una problematica di grandissima portata.OK Andiamo avanti.

La normativa "Antiriciclaggio", che non riguarda solo le banche ma anche i notai, gli avvocati, i commercialisti "OBBLIGA" gli operatori specializzati (quelli elencati) alla inequivocabile individuazione dei soggetti che entrano in banca (o nei loro uffici/studi), della loro attività (ramo), del volume di affari...insomma di tutte le informazioni perchè tutte le operazioni bancarie (o notarili) siano qualitativamente e quantitativamente coerenti. A tale scopo individua il "titolare effettivo" del rapporto ed effettua "adeguate verifiche" sulle singole operazioni o, addirittura, "verifiche rafforzate" se richieste e/o se palesemente incoerenti.
Se ti piace aggiornarti guarda un recente intervento della Tarantola sul sito Banca d'Italia.
Nel caso trattato dall'articolo si ricadeva già da qualche anno esattamente nelle operazioni "c.d. sospette" assolutamente da evitare.(La normativa riguarda la relazione nella sua globalità, non la singola forma tecnica).
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#24 mittel 2012-01-25 13:57
@murphy

in effetti, nonostante ricerchi, non ho ancora trovato alcunché sull'obbligo e sulla possibilitá(nonché autoritá) da parte delle banche di controllare la provenienza del denaro...mi risulta ancora che si possa andare in banca e versare sul proprio conto x euro senza che la banca si metta a indagare....sará che i tg oltre che vederli bisognerebbe anche capirli?
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#23 il_grande_murphy 2012-01-25 11:11
X Pucci

Le banche NON sono tenute ad investigare sulla provenienza del denaro !!!!!!

sono tenute a segnalare alcune cosa stabilite dalla normativa e dalla Banca d'Italia. NON decidono in proprio cosa segnalare. Il fatto che il rapporto sia oggetto di sequestro è dovuto proprio al fatto che la banca ha segnalato correttamente quello che doveva. Tutte le autorità proposta (G.d.F. Giudici, carabinieri ecc) mandano peiodicamente richieste di verifia e accertamenti (NON le esegue la banca di sua iniziativa, NON ha l'autorità e neanche i mezzi per farlo!!). Quindi non mi pare che quello che abbia detto fesserie sia io. Se fai il commerciante e viene uno in negozio per compraere una cosa tu fai verifiche per "tenerti alla larga" ?? Ma per favore!
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#22 lillolillo 2012-01-25 11:03
x PUCCI.
Guarda che quanto scrivi tu e quanto scrivo io collimano perfettamente. Ho detto che: nell'ipotesi che la banca abbia chiuso gli occhi (in nome del principio "pecunia non olet") di fronte all'origine illecita di quelle somme allora sarebbe giusto conoscerne il nome e sanzionarla come da legge. Ma questo lo deve dire la procura: e punendo sia la banca per la mancata vigilanza, sia eventualmente i comportamenti del singolo funzionario bancario che si sia reso eventualmente complice consapevole di operazioni poco chiare.
Per ora gioisco (con te e con tutte le persone oneste) per il sequestro di queste somme al clan malavitoso da parte dello Stato.
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#21 mittel 2012-01-25 10:56
naturalmente volevo dire il 31 marzo...
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#20 mittel 2012-01-25 10:48
@PUCCI

dove vivo? non in italia, e non seguo i tg italiani..ma leggo e mi informo...ora se hai intenzione di scaricare non so quale frustazione é un conto, se invece hai intenzione di avviare una discussione sana ne possiamo parlare, non c'é problema, e se mi sbaglio accetteró: 1)ció di cui parli tu si riferisce, mi é parso di capire, a transazioni, pagamenti e libretti di risparmio, non ai conti correnti, che possono essere benissimo aperti da un prestanome...e sinceramente avevo capito si trattasse di un conto corrente 2)nell'articolo si parla di un libretto di risparmio, effettivamente, ma si tratta di libretto aperto probabilmente prima della nuova legge, come moltissimi dei libretti di risparmio: le persone devono adeguarsi entro il 1 marzo....se hai informazioni diverese ne possiamo discutere. Saluti
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