Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CASSANESE "IN TRASFERTA" ARRESTATO PER TENTATO FURTO

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Arrestato per tentato furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, il cassanese Vincenzo Fiore, 48enne, pregiudicato.

E' successo l'altra notte a Carbonara, quartiere di Bari. Con lui è stato fermato un pregiudicato barese, Michele Ribatti di 39 anni, accusato anche di guida senza patente.

Tutto è iniziato intorno alle 02.20 circa della notte, quando uomini delle forze dell'ordine sono arrivati in via Rocco Di Cillo nei pressi della cava Di Maso, dopo aver ricevuto la segnalazione di due soggetti sospetti che, giunti a bordo di una FIAT "Grande Punto", stavano armeggiando su altra autovettura del tipo CITROEN C3, parcheggiata nelle vicinanze.

Sul posto gli agenti hanno subito individuato la Citroen segnalata, che si presentava aperta con il deflettore della portiera anteriore destra infranto ed il cofano motore sganciato. Dopo una mezz’oretta, gli operanti hanno notato la FIAT segnalata che transitava su via Rocco Di Cillo in direzione Fratelli De Filippo che, alla vista della volante accelerava l’andatura nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Gli agenti hanno immediatamente iniziato l’inseguimento che procedeva spedita tra le vie del quartiere, riuscendo senza non poche difficoltà a raggiungerla solo in via Fratelli de Filippo, dove gli occupanti dell’auto sono stati fermati ed identificati.

Gli operanti hanno perquisito i due uomini e l’autovettura, rinvenendo alcuni strumenti di effrazione, due cacciavite ed una chiave a stella, adatta per smontare la bulloneria che solitamente assicura le centraline elettroniche delle auto, nonché di una centralina elettronica specifica per autovetture marca Citroen, occultata nel vano motore dell’auto sottoposta a controllo.

Dagli accertamenti esperiti i due fermati sono risultati recidivi nella commissione dei reati contro il patrimonio ed annoveravano a loro carico numerosi precedenti penali commessi in concorso.

Ribatti, conducente dell’auto, risultava sprovvisto della patente di guida. Infatti, si è appurato che nei confronti dello stesso era stato emesso, più di dieci anni fa, un provvedimento di revoca della patente.

Gli arnesi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro unitamente all’autovettura utilizzata per la commissione del reato, quest’ultima affidata in custodia giudiziale. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere di Bari.

 

Commenti 

 
#3 michel 2011-10-21 17:33
grazie
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#2 Red.ne 2011-10-21 15:47
Buona norma (non scritta) vuole che quando trattasi di incensurati li si identifica con le iniziali di nome e cognome; quando si tratta di pregiudicati o comunque già sottoposti a giudizio, il nome e il cognome vanno indicati.
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#1 michel 2011-10-21 12:10
buongiorno,e´possibile saper il motivo per cui l´identitä dei fermati e´indicata esplicitamente nell´articolo mentre viene sostituita con le iniziali in precedenti articoli? grazie tante
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