Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SCIPPAVANO A CASSANO: DUE ARRESTI

FOTO_ACQUAVIVA

Stamane i Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti, unitamente ai colleghi di Sannicandro di Bari, hanno tratto in arresto MINGOLLA Francesco e LUCARELLI Pasquale, rispettivamente di 27 e 25 anni, entrambi pregiudicati, poiché raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica.

In particolare, le indagini hanno consentito di chiarire che i due, nell’arco i tempo compreso tra i mesi di Aprile e Maggio 2010, si sono resi responsabili in vari comuni della provincia, tra i quali Adelfia, Bitetto, Cassano e Acquaviva, di scippi in danno di anziane donne, in alcuni casi provocando lesioni alle vittime.
L’attività ha preso spunto dalla intuizione investigativa dei Carabinieri di Adelfia i quali, sottoponendo a controllo gli occupanti di una Alfa 147, grigia, con a bordo i due malfattori che avevano appena consumato uno scippo in paese hanno rinvenuto a bordo del mezzo una pistola giocattolo, un paio di occhiali a mascherina, un nastro isolante nero per alterare i numeri di targa, un berretto, nonché oggetti preziosi (nella foto sopra il materiale sequestrato) poi risultati essere provento di scippi non denunciati alle Forze di Polizia.
Le investigazioni sono state implementate dai Carabinieri di Acquaviva mediante riscontri di natura tecnica, esame dei tabulati telefonici pertinenti le utenze in uso agli arrestati, verifiche sui telefoni cellulari – trovati nella disponibilità dei malfattori e poi risultati essere provento di reato. Oltre all’accusa di furto con strappo e lesioni personali, è contestata agli indagati anche la ricettazione.

Commenti 

 
#4 Lettore 2011-09-25 23:26
Viva la legge italiana che tralaltro penalizza i cittadini onesti!!!
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#3 1x2 2011-09-25 15:02
si capirai...tra qualche giorno sn fuori più potenti di prima!!!!VIVA LA LEGGE ITALIANA!!!!
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#2 E.Mantegazziani: 2011-09-25 09:48
Lì dove abito io, in casi del genere, si quantificano economicamente:
-i danni materiali alle vittime;
-i danni morali alle vittime;
-gli stipendi di tutti i Carabinieri di tutti i Comuni che hanno lavorato a queste indagini;
-le spese sostenute dai Carabinieri fra carburante, intercettazioni, appostamenti e quant'altro.
Poi si fa il totale, e si condannano questi due ladri di galline ai lavori forzati a spaccar pietre, a 600 euro al mese, finchè non abbiano raggiunto l'importo stabilito.
Assodata la parte economica, inizia la detenzione per i reati ascritti.

Dove abito?
Su Marte.
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#1 paesano 2011-09-25 08:36
AL ROGO PEZZI DI...
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