Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size
banner-sondaggio

PARCO EOLICO DI RUFFANO: ASSOLTO DE GRANDI

DE_GRANDI_FRANCESCO

E' stato assolto "perchè il fatto non sussiste" Franco De Grandi, indagato in qualità di responsabile del procedimento alla Regione Puglia sulla vicenda del parco eolico di Ruffano, nel leccese.

L'ex uomo politico cassanese - già assessore, segretario di partito e presidente della Comunità Montana "Murgia barese del sud-est" è stato prosciolto da ogni accusa assieme a Max Crudo, ingegnere progettista e direttore dei lavori, e Luigi Riccardo, geometra; la formula assolutoria per Raffaele Matera, ex dirigente del settore industria della Regione Puglia.

Condannati, invece, l’ex sindaco del paese salentino,. Nicola Fiorito, e l’ex segretario generale del Comune, Claudio D’Ippolito,  a dieci mesi di reclusione con le accuse di abuso d’ufficio e falso; un anno e due mesi di reclusione, infine, per Fulvio Rocco Toma, di Ruffano, legale rappresentante della ditta «Antonio srl».

Il pubblico ministero Donatina Buffelli aveva invocato la condanna a 8 mesi per tutti gli imputati, per abusivismo edilizio, e, ulteriormente, nei casi specifici di Fiorito, D’Ippolito, Matera e De Grandi, ad 1 anno e 5 mesi per abuso d’ufficio e falso.

Sotto la lente del pm era finito, in particolare, tutto l’incartamento riguardante l’autorizzazione concessa. Giudicata illegittima. Perché emessa senza considerare i vincoli su aree protette, senza un rilascio preventivo di un’attestazione di compatibilità paesaggistica e in violazione delle disposizioni regionali che regolano la distanza di ogni pala dalla strada. Cioè, nella vicenda in questione, la provinciale che collega Ruffano a Casarano, per la quale, in tre casi, le pale avrebbero sforato la soglia minima di 300 metri.  Altra questione, regolata sempre dalle disposizioni della Regione, riguardava poi lo studio della frequenza dei venti. Sei mesi quelli che la Procura contestava essersi svolti, ovvero la metà di quanto stabilito per normativa. Fiorito e D’Ippolito, in tutto ciò, si sarebbero espressi favorevolmente alla creazione del parco, con provvedimenti privi di riferimenti ai vincoli esistenti.

I giudici (presidente Roberto Tanisi, a latere Vincenzo Pellerino e Pasquale Sansonetti) hanno ridimensionato alcuni fatti, assolvendo diversi imputati tra cui il funzionario cassanese.

Commenti 

 
#7 ................ 2011-05-02 19:17
Ma per quante cose e'indagato questo De Grandi???Curiosi di sapere se sara'assolto anche per quell'altra questione!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 x pam leo 2011-05-02 16:59
ma per favoreeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#5 a pam leo 2011-04-29 15:31
ma fammi il piacereeeeeeeeeeee.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 pam leo 2011-04-29 10:20
intanto il cittadino lo avete distrutto. oggi chi pagherà i danni.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 claudio 2011-04-29 07:19
povera italia.questi sono i nostri giudici!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 xxx 2011-04-29 07:06
sono sicuro che ora i giudici che hanno svolto le indagini staranno dicendo:non serve lavorare perchè alla fine va tutto a p.........ne!
cari miei vi presento l'italia :D :D :D :D
Segnala all'amministratore
 
 
#1 .... 2011-04-29 06:55
ma!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI