Giovedì 24 Maggio 2012
   
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FOLLIA DI SABATO NOTTE: CASSANO SI SPACCA

panorama_di_Cassano

Un paese spaccato a metà, fra la colpevolezza e la benemerenza.

A giudicare dalle centinaia di commenti che i lettori di CassanoWeb stanno postando in merito agli articoli sull’accoltellamento del giovane militare cassanese (la gran parte dei quali non sono pubblicabili, per diversi motivi) da parte del 47enne Francesco Abbatescianna, è questa la prima impressione che si ricava dalla vicenda.

E mentre le condizioni di Roberto Andriola – ricoverato in prognosi riservata presso il Policlinico di Bari – migliorano sensibilmente, a breve è previsto l’interrogatorio di garanzia da parte del magistrato per l’aggressore che deve difendersi dall’accusa di tentato omicidio volontario.

Al di là della cronaca, però, Cassano sembra dividersi fra chi sostiene che il giovane caporale dell’Esercito Italiano non solo non aveva mai dato fastidio alla sua ex ragazza ma era anche incapace di farlo, visto che era amico e conosceva tantissime persone che gli volevano bene e lo stimavano. Secondo alcuni testimoni e stando alle denunce presentate presso i Carabinieri di Cassano, era anzi lui ad aver subito da Abbatescianna una aggressione e uno speronamento a bordo della sua auto: da parte del padre e del fratello della sua ex fidanzata.

Una vittima, insomma, col solo torto di aver voluto bene ad una ragazza che non aveva ancora dimenticato, nonostante si fossero orami lasciati da diverso tempo.

Diametralmente all’opposto quello che commentatori e dunque amici e conoscenti dicono di Abbatescianna: gran lavoratore, persona perbene che se ha dato così “fuori di testa” è perché esasperato da una sorta di “stalking” nei confronti di sua figlia, episodi sempre segnalati ma mai denunciati formalmente ai Carabinieri; l’uomo, operaio edile senza mai alcun problema con la giustizia, era ossessionato dalle bravate di quello che avrebbe potuto diventare suo genero e non accettava che sua figlia vivesse nell’incubo del suo ex: dalle “sgommate notturne” dinanzi a casa ai continui appostamenti che quando era in licenza da Civitavecchia il caporale avrebbe fatto per tentare di ricontattare la ragazza.

La verità – almeno quella processuale - sarà ora il Giudice a stabilirla. Di fatto ci sono due famiglie sbranate dall’odio, in una Cassano che così feroce non si ricordava da tempo.

Commenti 

 
#24 xxx 2010-11-14 19:38
questo è un paese pieno di sabrine misseri!fate schifo!
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#23 xxx 2010-11-14 19:35
forza roberto,le critiche della gente ti rimbalzano.chi ti conosce sta con te!
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#22 x 2010-11-14 19:31
stalking,persecuzione,violenza psichica,ma che cavolo dite,vi siete bevuti il cervello percaso?
ma conosciete l'"eroe" dal coltello facile?
be fatelo prima di giudicare!
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#21 per the crow 2010-11-14 19:22
carissimo stai rischiando una denuncia coi fiocchi per diffamazione perchè roberto ha 1000 testimoni a suo favore.
egli indossa una divisa onerosa da anni a differenza di quello che dici! datti all'ippica che è meglio!
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#20 the crow 2010-11-12 18:36
Ha minacciato più di una persona sia con parole che fisicamente forse è l'ora che la smetta una volta per tutte e che gli sia da lezione sono anni che lo fa. Certo farsi giustia da soli non è nemmeno normale come fare violenza psicologia come la sua
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#19 As 2010-11-12 18:09
Roberto non è cambiato perniente, il lupo perde il pelo ma non il vizio
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#18 ...per pippodue 2010-11-12 10:07
tu non sei degno di parlare di amore se è questo il modo di concepirlo!
innanzitutto non ci sono mai state denunce di questo genere e poi informati prima di parlare!
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#17 ...per io so 2010-11-12 10:03
nessuno sta dicendo che è un santo ma di certo non ha il curriculum del suo aggressore che meritatamente ora è dove merita.sfido qualsiasi bravo ragazzo a dire che non abbia fatto le ragazzate di roberto,non per questo merita i vostri giudizi.se da anni porta una divisa addosso ci sarà pure un motivo,altrimenti sarebbe stato già espulso.ve lo dice chi stà nella pasta!
quindi caro"io" quando parli di stalking informati prima del significato perchè fà male parlare a vanvera!
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#16 io so 2010-11-11 15:50
non è un santo roberto anche se è grave quello che gli è successo
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#15 trovatello 2010-11-11 13:29
che fosse un ragazzo un pò "vivacello" lo si sapeva tutti, con la passione dei motori e qualche sgommatina di troppo ma è cmq un bravo ragazzo e certo on meritava tale orrendo episodio...rimettiti in fretta e sò di per certo questa bruttissima esperienza ti servirà a maturare quel poco che ti mancava nell'essere un perfetto ragazzo....quelli che vogliamo a Cassano ;-)
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#14 ... 2010-11-11 08:11
non si dimentichi che Roberto è stato aggredito mentre beveva un caffè al bar,tirate voi le conclusioni......
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#13 Dark Angel 2010-11-10 23:34
La vendetta, non risolverà mai nulla, tantomeno riporterebbe le situazioni allo stato iniziale. Utilizzare un'arma contro un ragazzo disarmato è da codardi, specie se tra l'aggressore e la vittima, c'è una grossa differenza di età. Gli adulti devono dare l'esempio ai giovani e soprattutto correggerli, secondo voi è questo il modo di essere un padre??? Roby, forza sono con te, ti voglio bene!!! (R.)
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#12 pippodue 2010-11-09 18:09
e comunque non dimentichiamo che molte ragazze sono state ammazzate dagli ex...nonostante ci fossero già delle denunce. Con questo non voglio giustificare il crudele atto del padre, ma per capire bene, bisogna viverla la situazione, siamo bravi a parlare a posteriori....è giusto comunque che il papà paghi per quello che ha fatto, ma molto probabilmente già sapeva a cosa sarebbe andato incontro e nonostante tutto l'ha fatto..per amore di sua figlia. Io ad esempio per amore di mia figlia avrei ammazzato lo zio Michele, consapevole che avrei terminato i miei giorni in un carcere.....
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#11 Personale Opinione 2010-11-09 15:16
A TUTTO C'è UN PERCHE'?OK.... allora gentilmente mi spiegi il perchè della strage di Erba, del delitto della Franzoni, dell'omicidio in cui un maresciallo dei carabinieri uccide sua figlia.....mi spieghi i suoi perchè!E' esclusivamente pura follia!In alcuni casi ci sono delle patologie in altri degli accanimenti...valutate quale di queste caratteristiche prevale nel caso cassanese!personalmente non mi esprimo!Ho visto soffrire Roberto da vicino e ho visto i ghigni e i volti sorridenti della famiglia Abbatescianna.Spero solo che paghi chi deve!
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#10 gia 2010-11-09 12:31
a tutto cè sempre un perchè.....qndi nn condanniamo del tutto un padre di famiglia che sicuramente ha sbagliato ma lha fatto per proteggere la propria figlia
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#9 siamonoi 2010-11-08 22:15
roberto i tuoi colleghi ti sono vicini!
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#8 Olegna78 2010-11-08 20:56
Mi dispiace molto per quello che è success e spero vivamente che alla fine il ragazzo si possa rimettere però spero anche che gli serva di lezione perchè avrà capito veramente cosa significa vedere da vicino la morte e che quindi la smetterà,la domenica pomeriggio presto,di fare il pazzo per strada mettendo a repentaglio la sua sicurezza ma soprattutto quella degli altri
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#7 mimino 2010-11-08 20:32
non credo che un uomo tutto d'un colpo possa perdere le staffe e pugnalare un ragazzo!!! c'è sempre un perchè a tutto... ovviamente condanno l'uomo per il suo gesto, ma non posso esimermi nel dire che nell'esasperazione avrà trovato il motivo di tale gesto.
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#6 il giusto 2010-11-08 19:55
roberto di quella ragazza si era dimenticato... era il padre che cercava di rovinare roberto sia fisicamente che nell'ambito lavorativo... e adesso abbatescianna vuole difendersi dicendo che lui perseguitava la figlia... ma stai zitto e fatti la galera...
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#5 mittel 2010-11-08 19:47
non conosco alcuno dei due protagonisti, pare che ci siano stati stalking da una parte e aggressioni e minacce dall'altra..magari se una delle due parti in causa si fosse rivolta alle forze dell'ordine, non si sarebbe giunti a ció...di certo non si puó in alcun modo giustificare un tentato omicidio..
auguri al ragazzo
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