Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SEI ANNI A EX BIDELLO PER VIOLENZA SU MINORENNE

carcere

Si era trasferito ad Altamura, dopo il prepensionamento ed è lì che è stato arrestato dai Carabinieri.

Giuseppe Loiacono, cassanese 59enne già in servizio come bidello presso la Scuola Media "Vincenzo Ruffo" dovrà scontare la pena di sei anni inflittagli dalla Corte d'Appello del Tribunale di Bari con l'accusa di violenza su una ragazza minorenne.

I fatti risalgono all'anno scolastico 2003/2004: il bidello - secondo la ricostruzione fatta dalla vittima e poi confermata in Tribunale - adescò la studentessa 13enne presso la Scuola e con alcuni sotterfugi riuscì a portarsela a casa, poco distante dalla Scuola.

Qui l'uomo palpeggiò pesantemente la studentessa che riuscì a fuggire denunciando tutto ai Carabinieri.

Supportata dalla famiglia, la ragazza ripetè tutto dinanzi al magistrato che anche sulla base dei riscontri effettuati dai militari della Caserma di Cassano, ottenne dal Gip l'arresto dell'uomo con l'accusa di violenza su minore.

Conosciuto da tutti col nome di Peppino, l'uomo era divorziato dalla moglie. Generazioni di studenti cassanesi lo hanno visto al lavoro presso la Scuola Media, col suo carattere burbero e i suoi modi spicci ;

Il suo arresto fece scalpore in paese, seppure da tempo circolavano diverse voci equivoche sul suo conto.

Commenti 

 
#9 ... 2010-11-02 13:50
... per x. stai scherzando? stai a vedere che la colpa adesso è della ragazzina! non dire scemenze! il tizio in questione avrebbe potuto dire qualunque cosa x convincere la ragazzina, che ti ricordo vedeva l'orco tutti i giorni in un contesto "sicuro" come la scuola. ti invito quindi a non dire meschinità di questo genere perchè qui l'unico colpevole è già stato assicurato alla giustizia!
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#8 x 2010-11-01 13:06
be insomma ,azzardarsi recandosi in casa di uno sconosiuto è un pò da incoscienti,anche perchè non stiamo parlando di un bambino delle elementari,vi pare?
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#7 claudio per Toni Grande 2010-11-01 13:02
ti rendi conto della gravità di quello che dici?hai le prove? chiunque potrebbe dire lo stesso di te,fai attenzione........................
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#6 claudio 2010-10-31 22:30
sicuramente merita la condanna ma azzardarsi recandosi alla casa del tizio è da incoscienti e penso che le raccomandazioni servano a qualcosa,sarebbe da verificare il contesto.invece per la serie" tutti sanno ma nessuno parla" penso che siamo bravi a fare lo scarica barile e quando accade l'irreparabile allora come d'incanto ci ritorna la voce!
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#5 Tony Grande 2010-10-30 14:28
pensate che abbiamo uno come lui alla presidenza del consiglio, e nessuno dei ben pensanti del Giornale e di Libero ha fiatato,anzi passo per un benefettore come la caritas, quindi di che ci lamentiamo?
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#4 MA SCUSATE.... 2010-10-29 19:28
Sicuramente la colpa è solo sua..ma io penso che un minimo di responsabilità sia anche di chi,non so in base a quale principio,abbia dato quel posto di lavoro a un burbero ubriacone come lui con tanta gente che merita e ne ha bisogno..in graduatoria da decine e decine di anni....Comunque ci tengo a chiarire che se la sua mente è "malata" avrebbe potuto farlo anche se avesse svolto qualsiasi altro lavoro e in qualsiasi altro modo...ma trovo assurdo associare un personaggio del genere a una scuola....ASSURDOOOO!!!CHE SCHIFO..CHE SCHIFO....E poi...la sentenza dopo 7 anni quasi??? scherziamo???mah....va sempre peggio..........
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#3 yssam 2010-10-29 18:31
E' una vergona!
Aspettare 6 anni per ingabbiare una persona con EVIDENTI problemi psichici e di interazione sociale!
Ai lavori forzati per molto tempo!!!
URGE uno snellimento della giustizia
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#2 w peppino 2010-10-29 17:00
è sempre stato un +++MODERATO+++
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#1 Outsider 2010-10-29 16:53
Obbè,l'unico poteva essere solo lui.
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