Giovedì 09 Febbraio 2012
   
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RISSA A LAGOGEMOLO: PARLANO I TESTIMONI

panorama_di_Cassano

Sono stati individuati gli aggressori che l’altra settimana hanno dato vita alla rissa nei pressi del Borgo Lagogemolo, causata da una contesa sulla mancanza di acqua presso i residence.

Secondo fonti investigative, dopo accurate indagini, i Carabinieri di Cassano avrebbero dato un nome ed un volto all’uomo che avrebbe aggredito, la sera del 16 giugno scorso, assieme ad un complice, alcuni residenti della zona. Ora è il magistrato titolare dell’inchiesta che dovrà procedere per la verifica delle ipotesi di reato.

Intanto, grazie alle testimonianze raccolte, anche se rigorosamente anonime, si è delineato molto più chiaramente il quadro di quanto successo quella sera e che ribalta quanto ricostruito quella sera, con gli operai dell’AQP (o almeno uno di essi) che aggrediscono i residenti dei borghi e non viceversa.

Tutto nasce dal sempre più scarso approvvigionamento idrico di alcuni borghi, in particolare “Lagogemolo 1” e “Lagogemolo 2”: la pressione, dicono i residenti, è calata sensibilmente negli ultimi mesi, soprattutto nelle zone più alte, nonostante le strumentazioni dell’Acquedotto Pugliese segnalino una pressione adeguata. Di fatto, però, nelle villette l’acqua non arriva.

Ci sono alcuni casi di morosità ma comunque, dicono sempre i residenti, limitati a poche persone, sicuramente non tanto da giustificare il taglio netto del flusso idrico, soprattutto in questi giorni d’estate.

La situazione, si tenga conto, coinvolge quasi 170 nuclei familiari: quasi un piccolo paese a cui da un giorno all’altro è venuta a mancare l’acqua, con tutte le conseguenze che questo comporta soprattutto fra anziani e bambini.

Ed è proprio quello che secondo i residenti dei borghi è successo la scorsa settimana: due operai dell’AQP, intorno alle 12.00, si sono recati presso le apparecchiature che spingono l’acqua verso i borghi, smontando e portando via il contatore dell’acqua, dunque rendendo impossibile il flusso. Da un momento all’altro, insomma, anche presso le villette dove la poca acqua arrivava, i rubinetti sono rimasti a secco.

Immediata la reazione di alcuni condòmini che, riuniti in un improvvisato Comitato, hanno interloquito con l’AQP anche tramite il sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio. Dalla sede di Bari si lamentava una morosità che andava saldata al più presto: anche poche centinaia di euro e il contatore sarebbe stato rimontato. Detto fatto, raccolti i soldi ed effettuato il versamento, alle 18.00, a Lagogemolo, arriva la squadra degli operai dell’AQP assieme ad un terzo uomo, quest’ultimo alla guida di un furgone, senza insegne. Dinanzi alla cassette dove deve essere reinserito il contatore, si fanno trovare alcuni abitanti della zona.

C’era tensione nell’aria – rivela, uno dei presenti, a CassanoWeb – anche per l’esasperazione, per il caldo, per il fatto che già alcune famiglie avevano deciso di andar via dalle loro abitazioni, cercando rifugio da parenti o amici”.

Fra una parola e l’altra, gli operai cominciano il lavoro e qualche condomino chiede qualche spiegazione tecnica, augurandosi che l’acqua torni come fino a qualche mese prima, regolare e ad una adeguata pressione.

A quel punto – spiega un testimone oculare della vicenda – uno degli uomini che erano lì per il lavoro, aggredisce un signore, un abitante di una delle villette, con calci, morsi ad una guancia e pugni. Mentre un secondo uomo con il manico di una zappa comincia a picchiarlo sulla schiena”.

La vittima non riesce a sottrarsi ai pugni e al Pronto Soccorso gli saranno somministrati diversi punti di sutura al volto per il morso.

“Vista la situazione – prosegue il testimone interpellato da CassanoWeb – un altro residente si è precipitato ad aiutare la vittima del pestaggio, cercando di toglierlo dalle grinfie dei due, che parevano indemoniati ma mentre già venivano allertati i Carabinieri, è stati proprio il soccorritore ad avere la peggio”.

L’uomo con la zappa, infatti, ha sferrato contro il condomino un colpo micidiale con la parte di ferro della stessa: proprio in mezzo alla testa, facendo uscire una fontana di sangue dal capo dell’uomo.

La situazione è apparsa subito gravissima ai presenti che hanno chiesto il soccorso del “118” mentre il colpevole dell’aggressione si allontanava con il suo furgone, senza, però, essere visto da nessuno.

Secondo questa ricostruzione, dunque, sarebbero stati gli operai dell’AQP e in particolare un non meglio identificato terzo uomo ad aggredire i residenti e non viceversa, come in u primo tempo si era pensato.

All’arrivo dei Carabinieri di Cassano, mentre l’ambulanza portava via i feriti e si cercava di riportare la calma, in pochi hanno saputo dire che cosa esattamente era successo e per timore di ritorsioni qualcuno è stato anche reticente, stando a quanto riferito.

Adesso la parola passa al magistrato.

Commenti 

 
#10 Un Villeggiante 2010-06-28 18:48
E se fosse tutta una manovra per portare i "villeggianti"
a "villeggiare" da qualche altra parte?

Mah?
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#9 incredibile 2010-06-27 02:11
fossero andati per smontare il contatore e vabbe ci sarebbe una logica di come sn andati i fatti..... ma sono andati per montare !!!!...che motivazione ci sarebbe stata di aggredire i condomini..facevano solo il loro lavoro... sappiamo tutti come è andata la cosa...per arrivare a quel punto uno dell'AQP...
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#8 giustizia 2010-06-27 00:56
ci sono condomini con la loro testimoniaza da CRISTIANI diranno tutta la verità sulla vicenda. caro presidente scriva quello che è realmente sucesso e non quello le raccontono frottole.lascia fare alla giustizia quello che di suo dovere.Adesso la parola passa al magistrato
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#7 cittadino originale 2010-06-25 20:10
avete visto basta ragionarci un pò sù....è semplicissimo...fa piacere vedere molta gente intelligente....;-)
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#6 giusto 2010-06-25 17:41
i condomini avevano un preciso e valido motivo per fare una guerra.perche sono morosi di migliaia di euro.mentre per i dipendenti quale poteva essere il motivo per scatenare la lite? visto che erano molto dimeno di quelli che stavano li ad aspettarli?chi sono i testimoni?TUTTI COLORO CHE DOVREBBERO PAGARE (MOROSI)
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#5 obiettivo 2010-06-25 15:57
in effetti....stavano solo eseguendo il loro lavoro,certo giurare d'avanti ai carabinieri non è sinonimo di verità, lo vediamo dalla giustizia italiana....
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#4 poldo 2010-06-25 13:34
bè in effetti, pensandoci bene, che motivo hanno avuto gli operai dell'acquedotto ad aggredire i condomini del borgo?...cmq aspettiamo il corso delle indagini per scoprire la verità.
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#3 cittadino originale 2010-06-25 12:20
be si se le testimonianze sono come quelle che vediamo tutti i giorni sicuro che ci devo credere.......uscite dall'uovo di pasqua....che siamo in estate....se ce morosità certo non è che sono tutti brava gente...però mi dai da pensare che forse uno moroso potresti essere tu...;-);-)
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#2 Ma che dici? 2010-06-25 02:30
Montatura? Tappabuchi? Ci sono denunce e querele oltre a testimonianze giurate dinanzi ai Carabinieri....Cittadino originale ma che c....o dici?
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#1 cittadino originale 2010-06-25 01:39
complimenti per la montatura....adesso mi chiedo ma che senso ha e che motivo c'era che un impiegato dell'AQP reagisse violentemente ai condomini?....è assurdo sicuramente sarà stato minacciato o addirittura istigato...quello l'acqua a casa sua ce la.....ste testimonianze mi sanno di tappabuchi........ :cry:
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