NATUZZI 2010: C’E’ LUCE IN FONDO AL TUNNEL?

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Progressivo miglioramento delle vendite, più ordini dai compratori internazionali, fatturato in crescita del 17% rispetto al 2009.

Il Gruppo Natuzzi comincia a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi e con esso le migliaia di operai e le centinaia di famiglie cassanesi che lavorano per il colosso santermano, sia direttamente che come indotto.

Il consiglio di Amministrazione della Natuzzi, infatti, ha approvato ieri gli obiettivi economico-finanziari per il 2010 e pur in presenza di un contesto economico sfavorevole, ma in considerazione del progressivo miglioramento sia delle vendite che del flusso degli ordini verificatosi negli ultimi mesi, ha approvato il Budget 2010 che va a sostituire il Business Plan triennale approvato alla fine del 2008.

Gli obiettivi 2010 prevedono, quindi, un fatturato di circa 600 milioni di euro (+17% rispetto al 2009). La crescita prevista per il 2010 verrà realizzata continuando a tenere sotto stretto controllo i costi operativi. In tal senso proseguiranno tutte le attività finalizzate al recupero della competitività avviate nel corso del 2009.

“Il Gruppo Natuzzi, - si legge inoltre in una nota -sta lavorando con le istituzioni locali e nazionali al fine di salvaguardare l’occupazione nel territorio in cui opera, ma nel rispetto di criteri di competitività”.

Tra le novità di quest’anno, poi, c’è Editions un nuovo trademark, presentato con successo a gennaio 2010 alla Fiera Internazionale di Colonia, indirizzato ad un’ampia fascia di consumatori e di mercati raggiunti attraverso il canale wholesale (B2B). Il progetto Editions è stato concepito al fine di riguadagnare quote di mercato, attraverso lo sviluppo di una gamma di prodotti dal design innovativo ideati dal Centro Stile Natuzzi, per rispondere alle esigenze del mercato wholesale che ha sempre rappresentato  una parte fondamentale del business di Gruppo.

Pasquale Natuzzi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Natuzzi ha commentato: "Gli ambiziosi obiettivi per il 2010 tengono conto delle perduranti difficoltà congiunturali, ma anche dei miglioramenti in atto all’interno del Gruppo. Considerando l’instabilità del mercato abbiamo pianificato una serie di verifiche periodiche dei nostri obiettivi, al fine di valutarli e, se necessario, rivederli alla luce di eventuali cambiamenti del mercato stesso. Infine, vorrei sottolineare la forza del nuovo progetto Editions, uno dei motori della crescita futura del Gruppo che farà leva sulle qualificate strutture creative, produttive e commerciali del Gruppo".