SALOTTO, SINDACI A CONFRONTO

divani

Un radicale processo di diversificazione produttiva: solo così il territorio murgiano si salverà dalla crisi del mobile imbottito.

A dirlo sono gli amministratori pubblici delle città colpite dalla crisi della Natuzzi e dell’indotto, in un incontro tenutosi questa mattina a Santeramo su iniziativa del sindaco santermano Vito Lillo.

Hanno partecipato: Mario Stacca, Sindaco di Altamura, Maria Pia Di Medio, Sindaco di Cassano Murge, Luigi Montanaro, Sindaco di Ginosa, Giuseppe  Cristella, Sindaco di Laterza e, per il Comune di Gravina, Aldo Dibattista, Assessore alle Attività Produttive.

L’incontro è stato utile per ritornare a dialogare sulla notoria crisi del mobile imbottito e per concordare una piattaforma condivisa su un piano di proposte di riconversione economica e produttiva a sostegno dell’occupazione, da presentare congiuntamente nel prossimo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Diversificazione, dunque, che guardi al territorio, privilegiando essenzialmente i settori dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, delle energie rinnovabili e del turismo mentre per la produzione del mobile imbottito, il confronto ha messo in evidenza che questo settore che ha segnato la storia economica del nostro territorio negli ultimi 30 – 40 anni, deve puntare ad una stabilizzazione di alta qualità produttiva ed occupazionale, anche e soprattutto per affrontare e rilanciare l’aggressiva sfida concorrenziale internazionale.

Su questa linea, gli intervenuti hanno concordato di elaborare una proposta di merito per presentarla nel prossimo incontro ministeriale. Lo strumento per la diversificazione non può non passare attraverso la stipula di un Accordo di Programma per meglio utilizzare risorse nazionali, regionali e comunitarie, già disponibili.

L’occasione propizia di avvio di questa strategia è rappresentata dalla significativa presenza del Presidente della Repubblica, Napolitano che il prossimo giovedì 1 ottobre sarà ricevuto presso il palazzo municipale dal Sindaco di Altamura, anche con la partecipazione del Ministro Raffaele Fitto.

Nei prossimi giorni, sarà elaborata una bozza del protocollo di intesa a sottoscriversi da parte di tutti i Comuni indicati in premessa, aperto alla successiva adesione delle Province di Bari, Matera e Taranto.