Martedì 04 Ottobre 2022
   
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Ciclovia per Mercadante: via libera al progetto

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Passerà dalla Foresta “Mercadante” di Cassano delle Murge una delle tre ciclovie inserite nel “Biciplan metropolitano” che il consiglio metropolitano di Bari, nella seduta del 5 agosto scorso, ha approvato all’unanimità, su relazione del consigliere delegato alla mobilità e ai trasporti Michele Laporta.

Sono stati, infatti, approvati gli studi di fattibilità tecnica ed economica della ciclovia adriatica e della conca barese, la ciclovia delle lame e la ciclovia dell’alta Murgia.

26 milioni la dotazione finanziaria complessiva, rivenienti da fondi Cipe del luglio 2016 già inseriti nel Patto per lo Sviluppo della Città Metropolitana di Bari.

L’estensione complessiva delle tre ciclovie è di circa 430 chilometri.

Ciclovia adriatica e della conca barese: con un’estensione di 125 chilometri, intende valorizzare le tre lame (Balice, San Giorgio e Giotta) attraverso la creazione di percorsi ciclabili nonché attrezzare il circuito di collegamento tra i comuni di Valenzano, Capurso e Cellamare lungo il quale insistono beni di rilevanza culturale, storica e religiosa e avanzate realtà scientifiche quale il Parco di Tecnopolis in contrada Pacifico. Inoltre promuove il percorso ciclabile intercomunale tra i comuni di Polignano a Mare, Monopoli, Mola di Bari, Conversano e Rutigliano teso a valorizzare le coste, i centri abitati, l’area archeologica di Madonna delle Grottole e San Vito.

Ciclovia delle Lame: con un’estensione di 194chilometri punta a creare un sistema di mobilità alternativa e sostenibile, a basso impatto ambientale, in grado di collegare e far dialogare tra loro la costa e l’entroterra, il mare con i boschi e le foreste dell’alta Murgia. La ciclovia prevede una rete di percorsi ciclopedonali che collegano l’aeroporto di Bari-Palese con il mare (Giovinazzo) passando per Bitonto, con l’area della conca barese (Modugno, Bitetto e Bitritto) sino a giungere alla foresta di Mercadante (Cassano delle Murge), alle ciclovie di Giano e ai boschi di querce nel territorio di Acquaviva delle Fonti.

Ciclovia dell’alta Murgia: con un’estensione complessiva di 108chilometri, di cui 20 già previsti nel percorso Eurovelo 5 (tratto compreso tra Gravina in Puglia e Masseria Iesce in agro di Altamura) connette la masseria Iesce con Castel del Monte, agganciando, lungo in tracciato i percorsi ciclabili dei comuni di Gioia del Colle, Santeramo in Colle, Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini. Il percorso interseca la ciclabile esistente di collegamento tra il Comune di Santeramo in Colle ed il Pulo di Altamura nonché le esistenti ciclovie del Parco dell’Alta Murgia in prossimità di Castel del Monte. Il percorso, infine, mira a valorizzare i regi tratturi.

I tecnici incaricati potranno ora procedere alla redazione delle progettazioni definitive ed esecutive che saranno appaltate attraverso la procedura dell’accordo quadro. Oltre 18 milioni l’importo lavori complessivi per realizzare i percorsi ciclabili inseriti nella fase 1 del Biciplan metropolitano ovvero quelli immediatamente cantierabili e che non necessitano di un iter espropriativo complesso.

Entro il 31 dicembre sarà conclusa la procedura d’appalto e saranno affidati i lavori all’impresa aggiudicataria.

 

Commenti  

 
#17 Pant pant 2022-08-08 20:36
Volevo dire che il fiatone è roba di altri tempi tranne per i ciclisti sportivi ovviamente.
 
 
#16 d 2022-08-08 19:25
Le piste ciclabili entrate nel mito sono due, ormai scomparse: quella che da viale unità d'italia arrivava al polisportivo e quella più recente in zona sacro cuore. Entrambe contraddistinte da un elemento: una striscia per terra a delimitarle come se le strisce abbiano mai intimorito gli automobilisti
 
 
#15 Lalaland 2022-08-08 18:33
Finalmente arrivano i soldi per le ciclovie! A Cassano c’erano delle piste ciclabili che iniziavano nel nulla e finivano nel nulla ( proprio davanti alla cantina sociale). Il tutto era segnalato da un po‘ di colore sbiadito oramai da tempo scomparso e con lui anche le famose piste ciclabili. Speriamo che i progettisti e gli amministratori sappiano fare di meglio questa volta! Vedi lungomare di Trani…
 
 
#14 Pant pant 2022-08-08 18:21
Le moderne bici elettriche non temono salite e distanze. Muoversi da una città all'altra è ormai norma. Il fiatone è roba di altri tempi! :cry:
 
 
#13 Sal 2022-08-08 15:12
A commento #3d, impara a capire quello che leggi prima di commentare. Chi ti dice che non utilizzi la bici per i miei spostamenti? In paese è il mio mezzo principale di locomozione ed è per questo che parlavo di strade sgarrupate. Essendo Cassano facente parte della città metropolitana, dal quale vengono i fondi che i contribuenti ,quindi anche di Cassano, versano con tributi vari mi sembra ovvio che gli stessi vengano utilizzati nel migliore dei modi soddisfacendo il maggior numero di cittadini.
 
 
#12 Tandem 2022-08-08 08:49
Tania ti vengo a prendere io da Bari a posto che pedali tu al ritorno :lol:
 
 
#11 Evviva 2022-08-08 08:47
Si torna al Medio Evo, all'età dell'oro magari e speriamo pure all'età del cinghiale bianco vista la smisurata quantità di quelli neri.... un albino.... un cinghiale albino, meglio di niente.
 
 
#10 Antonello 2022-08-08 08:13
A finalmente certo a Bari in bicicletta..,.
Che stupidata,chi va a Bari va per passeggiare,vorrei vedere salite e discese,con il fiatone come va?
EMILIANO,SOLDI BUTTATI AL VENTO, QUESTA È LA DIMOSTRAZIONE CHE STIAMO TUTTI RIN......DO.
 
 
#9 d 2022-08-08 08:04
x scempio

Ci saranno sempre quelli che si potranno permettere le auto a benzina.
Ma ci saranno anche quelli con le auto elettriche.
 
 
#8 Serpico 2022-08-08 06:56
A Cassano diventeranno discariche come tante altre strade
 
 
#7 Tania 2022-08-08 06:09
Fantastico!!! potrò venire in bici da Bari
 
 
#6 frate peccato 2022-08-07 19:52
dal 2016 ora li devono utilizzare!Piu' altri dieci anni per la realizzazione,se tutto va bene.AIUTO PENSO DI NON VEDERLA.
 
 
#5 Scempio 2022-08-07 19:46
Ma se le auto lasceranno il posto alle biciclette, volevo qualcuno qui sostiene,
che senso ha creare piste ciclabili, visto che avremo comunque le strade a disposizione, oggi utilizzate per le auto?
È uno spreco di soldi?
 
 
#4 Scend 2022-08-07 17:23
Ottimo le ciclovie. Il futuro verte li. Le macchine diminuiranno come diminuiranno i soldi per famiglie. Spostarsi tra paesi con strade tradizionali sarà pericoloso visti i tir e i mezzi pubblici. Poi sono percorsi che conducono in posti ai più sconosciuti. Bravi!
 
 
#3 d 2022-08-07 16:34
x sal

Non è lontano il giorno in cui per girare con la tua ca*** di auto spenderai 500€ per un pieno
 
 
#2 Sal 2022-08-07 11:27
Che spreco di risorse per un pugno di ciclisti. Denaro pubblico che poteva essere speso per rattoppare le strade sgarrupate che già ci sono.
 
 
#1 Scempio 2022-08-07 08:07
Mega soldi buttati al vento. Classico esempio di aumento del debito pubblico infruttifero.
 

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