Divieti, strisce bianche e....gli automobilisti vanno in confusione

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C’è un po' di confusione sulle strade cittadine, quanto a segnali verticali e orizzontali che dovrebbero aiutare gli automobilisti a rendere fluido il traffico e rispettare le regole ma che a volte glielo impediscono.

A segnalare alcune di queste situazioni, due diversi lettori che hanno inviato alla Redazione queste foto: si riferiscono alla ancora non completata piazza Galileo Galilei e a via Colamonico (la via per Santeramo).

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In entrambi i casi sono presenti divieti di sosta (e di fermata, nella piazza) con segnaletica verticale ma ci sono anche le classiche strisce bianche che consentono la sosta dei mezzi (sbadite ma visibili, nel primo caso, rifatte da qualche giorno nel secondo).

“Visto che il Codice della strada – spiega il primo lettore - indica con chiarezza la gerarchia tra la segnaletica orizzontale e quella verticale ovvero che “Le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali” (art. 38 comma 2), come mi devo comportare su via Colamonico? Posso parcheggiare oppure rischio una multa?”.

Da quello che abbiamo potuto verificare, in effetti, quello nella foto è l’unico segnale di divieto di sosta lasciato su via Colamonico e non indica né l’inizio e fine del divieto né la lunghezza dello stesso, come normativa vorrebbe. Ciò significa che il divieto inizia da lì e prosegue per tutto il lato destro della strada.

Più o meno quanto accade su piazza Galilei: qui si poteva parcheggiare attorno alla piazza ma ora ci sono – seppur sembrino temporanei – divieti di sosta e fermata.

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“Quei divieti sono solo per i lavori in corso – si chiede il secondo lettore – oppure valgono in maniera permanente”?

Non possiamo che girare i legittimi dubbi a chi di competenza ovvero l’Amministrazione Comunale e in particolare il Comando della Polizia Locale, nella speranza di qualche risposta chiarificatrice e intanto nel ringraziare i nostri lettori consigliamo massima prudenza ovvero: nel dubbio, non parcheggiate!