Sabato 13 Agosto 2022
   
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Scuola, niente lezioni per 7 famiglie cassanesi su 10

coronavirus-mascherine

E' stato del 30%, mediamente, l'affollamento delle classi e dei plessi dell'Istituto Comprensivo  "Perotti-Ruffo" di Cassano delle Murge nella prima giornata di riapertura delle scuole: ieri, in pratica, 7 famiglie cassanesi su 10 hanno deciso di lasciare a casa i propri ragazzi, timorosi dei numeri dei contagiati a livello nazionale.

Facendo seguire, per chi può, la Didattica a Distanza così come prevede l'Ordinanza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ma che non sempre e non dovunque è possibile.

Il modello organizzativo a cui per tutta l'estate le scuole hanno lavorato - parliamo di quelle dell'obbligo - non prevede, infatti, la lezioni a distanza ma solo in presenza nè tantomeno il modello "misto" ovvero con l'insegnante che spiega le lezioni sia a quelli che decidono di essere in classe che a coloro che restano a casa.

Difficoltà organizzative e gestionali ma anche vere e proprie mancanze come l'assenza del collegamento Internet per tutta la Scuola Media "V. Ruffo": dopo i lavori di riqualificazione, ancora in corso, non è stata ancora ripristinata la Rete e dunque non è possibile per insegnanti e alunni collegarsi per cui le lezioni si fanno solo in presenza. almeno per un'altra settimana fino a quando, cioè, non sarà ripristinato il collegamento.

Eppure la richiesta di DDI (Didattica Digitale Integrata) è forte da parte delle famiglie dei ragazzi della scuola media: "si aggira intorno al 70% - spiega a questo giornale la Dirigente Ippolita Lazazzera - mentre scende al 35% nella scuola Primaria". Per ragioni organizzative era stato chiesto alle famiglie di far pervenire alla scuola la richiesta entro la giornata di ieri ma comunque è possibile farlo fino al prossimo 3 dicembre, aggiunge la Dirigente.

Dalla scuola media, comunque, assicurano che i tempi saranno brevisismi e che si stanno testando metodi e sistemi per non lasciare indietro nessuno degli studenti e già oggi nelle classi dove tutti gli alunni hanno deciso di seguire le lezioni di casa sarà attivata la didattica in modalità sincrona.

Intanto sono più di 150 i tablet consegnati in comodato d'uso gratuito dalla Dirigenza del "Perotti-Ruffo" alle famiglie che ne hanno fatto richiesta in modo da far seguire da casa le lezioni e far sì che almeno in parte i ragazzi non perdano settimane importanti di apprendimento.

Per coloro che scelgono la frequenza da ieri, spiega una Circolare del Ministero dell'Istruzione, è obbligatorio l'uso della mascherina per tutto il tempo di stazionamento nei plessi scolastici, anche durante le ore di lezione. Obbligo che non riguarda i bambini al di sotto dei sei anni dunque presso la Scuola dell'Infanzia che anche a Cassano sta proseguendo senza grossi problemi la vita scolastica, nel rispetto delle norme anti-Covid 19.

Slitta, infine, al prossimo 25 novembre l'inizio della Mensa scolastica predisposta dal Comune, sempre che sia possibile avviarla a causa delle restrizioni sanitarie. 

 

Commenti  

 
#21 zoom 2020-11-13 14:04
secondo me sia roberto che gli altri avete ragione in parte cioè: quando capirete che stare riparati serve solo alla nostra salute? quando capirete che dare in mano ai politici il futuro dei nostri figli è da idioti? quando capirete che se chiudono i centri di estetica e magari anche i parrucchiere salva i figli delle nostre mamme? daaaai su mamme/donne/mogli, potete fare a meno di fare gossip fino alle 10 del mattino davanti alle scuole e magari in un bar x fare le fantastiche? quando capirete che se hanno chiuso i centri commerciali e siete costrette a tenervi i figli in casa è x la loro salute e nn x farvi belle andando dall estetista
e sparlare di quello e di quell altro? la mia domanda è: ma coloro che hanno vissuto la guerra con ben piu forti restrizioni anche nn andando a scuola sono poi diventati dei cojoni? o senza cultura? e come mai andiamo da quei medici che hanno 85 anni pagando 200 euro a visita? sono degli idoti? eppure loro hanno vissuto la guerra???? dai su fate a meno dei cellulari o di salvini che ha come unica soluzione di chiudere i porti o barbara d urso che intervita fabrizio corona o qualche escort di silvio.. e daiiii su fate i seri che i nostri figli ci vedono e commentano a giusta ragione che siamo un branco di idioti
 
 
#20 Genitore pugliese 2 2020-11-12 19:53
Sottoscrivo in toto quanto scritto da Genitore pugliese 2.
La sacrosanta importanza della Salute è percepita da tutti: l'importanza della Scuola e dell'Istruzione no.
I mesi senza Scuola, senza quella fondamentale "palestra di Vita, di Socializzazione, di Lavoro di gruppo, di Rispetto dei ruoli" peseranno sulle future generazioni più di quanto possiate immaginare.
Non dimentichiamoci che un giorno molti dei nostri digli andranno ad interfacciarsi con i fratelli europei, sul lavoro...e i nostri fratelli europei hanno fatto di tutto per non chiudere le scuole.
 
 
#19 Anast 2020-11-12 12:17
Caro Roberto, non sono un insegnante, ma la realta' e' questa, non generalizzato.
 
 
#18 Genitore pugliese 2020-11-12 11:30
La triste realtà è che l'istruzione per molti non è percepita come una "priorità", la didattica a distanza comunque la si voglia vedere non è scuola, fa sì che ci sia più dispersione scolastica, non permette il naturale confronto, non favorisce l'apprendimento. La scuola doveva essere l'ultima istituzione a chiudere così come stanno facendo in Paesi dove si è ben capito che il futuro sarà nelle menti dei nostri figli e non nelle nostre menti dove la paura non ci permette di ragionare obiettivamente. Detto questo se siamo in emergenza si prendono decisioni emergenziali quindi, si chiude tutto ma proprio tutto e tutti ma proprio tutti restano chiusi in casa! La salute prima di tutto e anche quella mentale dei nostri figli è da salvaguardare, risentiamoci tra due mesi di didattica a distanza e poi se volete ditemi come stanno i vostri figli.....
 
 
#17 Anast 2020-11-12 07:01
Voglio rispondere a Roberto per quanto riguarda gli insegnanti che stanno a casa, le aggiorno che stanno facendo didattica a distanza, e con tutta sincerità specie per i bambini delle elementari e' molto complicato tanto che preferiscono andare a scuola.
 
 
#16 Roberto 2020-11-11 22:21
Per non parlare del fatto che gli insegnanti durante la mattina mettono post su Facebook e whatsapp. Quindi come fanno a fare la DAdD se cazzeggiano sui social??
E la maestrina consigliere che dice?
Come dice pinuccio: tutt appost!!!
 
 
#15 Anast 2020-11-11 12:33
Guerra fra poveri. Purtroppo in tempo di guerra ogni buco e' una trincea. Si salvi chi puo'senza giudicare gli altri.
 
 
#14 Vincenzo L 2020-11-11 10:50
+++ i problemi della rete della scuola media non ha niente a che fare con i lavori, non facciamoli diventare il parafulmine di tutti i problemi. Sono settimane che ci prendono in giro con questa storia della rete, domani, venerdì, la settimana prossima e intanto sono passati 2 mesi da quando ho speso i soldi per il tablet. I professori di mia figlia sanno benissimo perché la rete non funziona e lo stanno dicendo da subito, chiedi a loro e ti diranno pure cosa bisogna fare e a chi bisogna andare per farla funzionare invece chi comanda e andato da un'altro giocattolaio che adesso se nè uscito con la barzelletta delle sim da dare ai professori. Adesso poi hanno chiuso e chissà se riapriranno, la signora con il braccino corto sta appost.
 
 
#13 Roberto 2020-11-10 19:24
Evviva!!!! gli insegnanti specie delle scuole elementari ringraziano. Feste anticipate!!!
Ci vorrebbe la cassa integrazione pure nella scuola
 
 
#12 X INDIGNATA 2020-11-10 13:03
Oppure ci sono genitori che la mattina vanno egoisticamente a correre e parcheggiano i figli unici a scuola...
 
 
#11 ... 2020-11-10 12:25
A me piacerebbe sapere se ci siano controlli sui bambini di famiglie in quarantena. Io dico di no. Smentitemi!
 
 
#10 Cittadino pugliese 2020-11-10 12:09
Il Signor Emiliano non ammetterà mai che la chiusura delle scuole è stata disposta dall'aumento del numero dei contagi dovuti : ai pullman stracolmi, agli assembramenti estivi indiscriminati e fuori controllo grazie al suo slogan Puglia Free covid!, ai negozi aperti anche di domenica a Bari con via sparano e lungomare stracolmi di gente, ad ospedali privi di personale e posti letto. Tutte materie di sua esclusiva competenza. Ma di cosa stiamo parlando? Delle sue inefficienze e mancanze ed adesso scarica sulla scuola le responsabilità e sui genitori i sensi di colpa. Bello fare così il Presidente!
 
 
#9 Cassanesedok 2020-11-10 10:48
Hanno avuto thtta l estate per sistemare le aule e poi nn hanno la connessione???
Vergognatevi!

Girero pec ad emiliano.
 
 
#8 michel 2020-11-10 10:39
si ha una stima aggiornata dei casi a Cassano? grazie
 
 
#7 VitoM. 2020-11-10 10:37
Quindi quando vedete i flash-mob non pensiate che parlino per il 100% dei genitori. Mediate gente, meditate.
 
 
#6 indignata 2020-11-10 10:22
purtroppo ci sono genitori che per comodità non per paura del virus lasciano i figli in video lezione a casa la mattina e poi il pomeriggio li accompagnano a pattinaggio o calcetto!! Come la mettiamo? Un po' di coerenza ci vorrebbe....
 
 
#5 Alessandra 2020-11-10 09:38
Mio figlio è collegato con i prof della scuola media che sono in presenza a scuola...per ora funziona tutto!!!!
 
 
#4 Anonimo 2020-11-10 09:05
Visto i numerosi contagi a Cassano la cosa migliore per tutti e chiudere le scuole come dice Emiliano
 
 
#3 Annunziata sidella 2020-11-10 08:41
Io direi di darci una mossa a ripristinare la.connessione, anche perché noi il tablet alle scuole medie l abbiamo comprato per studiare a scuola con quello, ed ora non c e connessione, quindi dovete essere più veloci con l organizzazione.
Che i ragazzi che stanno a casa stanno aspettando di collegarsi.
 
 
#2 Anonimo 2020-11-10 08:40
Che cosa c'entra Er, a casa pure io mi faccio i +++
 

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