Sabato 20 Agosto 2022
   
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La Puglia è "area arancione": cosa si può e non si può fare

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La Puglia è, assieme alla Sicilia, "area arancione" per quel che riguarda la lotta alla pandemia da Covid-19.

Ecco, dunque, che cosa da venerdì 6 novembre 2020 e fino al prossimo 3 dicembre 2020 (salvo proroghe) si potrà e non si potrà fare nel terriorio regionale ed a Cassano delle Murge.

 

CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE

-          limitazione della circolazione delle persone, il cosiddetto «coprifuoco», alle 22.00 e fino alle 5.00 del mattino successivo;

-          autocertificazione: per uscire di casa dopo le 22.00 occorrerà provare di doverlo fare per ragioni di lavoro necessità e salute;

-          vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.

 

SCUOLA

-          didattica a distanza al 100% per tutte le scuole (in Puglia fino al 24 novembre).

 

CHIUSURA  LOCALI DI RISTORAZIONE E SALE GIOCHI

-          chiusura al pubblico di tutte le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

E’ consentito l’asporto (fino alle ore 22.00) e la consegna a domicilio (senza restrizioni).

-          chiusura dei corner scommesse e giochi nei bar e nelle tabaccherie.

 

CHIUSURA IPERMERCATI

-          nelle giornate festive e prefestive chiuse le medie e grandi strutture di vendita, ad eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

 

TRASPORTI

-          riempimento massimo del  50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.

 

SOSPENSIONE CONCORSI E MUSEI CHIUSI

-          sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni «a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica»;

-          chiusura dei musei e delle mostre;

-          Chiusi piscine, palestre, teatri, cinema. Aperti centri sportivi

 

RESTANO APERTE CHIESE E MERCATI

-          Le chiese ed i luoghi di culto in generale restano aperti con le celebrazioni che dovranno seguire gli attuali protocolli di prevenzione;

         

-          Aperti anche i mercati di generi alimentari e merci varie.

 

 

Commenti  

 
#13 Lorenzo 2020-11-08 10:41
Su queste decisioni, vince la politica che fa piovere e nevicare e mettere KO una nazione se governano i corrotti.

La Campania gialla è un insulto all'intelligenza. Per la serie, siete 4 idioti che non capite niente.
 
 
#12 Er Grana 2020-11-07 22:17
Avete votato Emiliano? E ora state zitti tenetevelo!!
 
 
#11 Franco Bottiglia 2020-11-06 13:54
Estetisti e parrucchieri aperti e bar no, ridicolo assolutamente.
 
 
#10 Iride 2020-11-06 12:25
Io non capisco. Siamo qui a fare polemiche sterili e a competere con le altre regioni. Il nemico è il virus. Tre semplici regole, che pochi hanno rispettato dallo scorso maggio. Non siamo stati capaci di rinunciare a niente. E ora cerchiamo altri responsabili a ogni costo. Mah, di questo passo giocheremo ad apri e chiudi.
 
 
#9 mina 2020-11-06 10:51
x il duro: emiliano, fitto, mettici chi vuoi. la vergogna è di tutti quelli che delle regole se ne infischiano sempre. E di chi le regole non le fa rispettare.
 
 
#8 Il duro 2020-11-05 19:15
Vergogna Emiliano.
 
 
#7 sandro 2020-11-05 18:26
X Redazione....ma posso andare a funghi?????
 
 
#6 Bufalo 2020-11-05 17:03
Questo governo sta mettendo a dura provo il popolo.
 
 
#5 Incredulo 2020-11-05 12:26
Noi arancione e la Campania messa peggio di noi è verde? Ahahahah, roba da non credere. Forse protestare vivamente porta risultati?
 
 
#4 Francavolato 2020-11-05 11:14
Scusate e si possono andare a trovare i congiunti in un altro comune?
 
 
#3 volavola 2020-11-05 10:13
Grazie Emiliano. Per par condicio hanno messo la Sicilia e non la Campania che è regione dell'altro sceriffo. Da quello che i media raccontano ,secondo i dati ,la Campania ed il Lazio dovevano essere zona rossa. Boh!. Un saluto.
 
 
#2 Grazie 2020-11-05 08:17
meno male che c'è cassanoweb che rende servizi dovuti dalle istituzioni.
Grazie per le informazioni

LA REDAZIONE

A lei.
 
 
#1 mina 2020-11-05 08:06
Son tante le cose che non si possono fare a Cassano a parte queste norme.Ma grazie all'anarchia instaurata dal nostro sindaco ogni fa quello che vuole.
 

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