Contributi del Comune alle attività colpite dal Covid-19

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L’Assessorato alle Entrate e al Bilancio avvisa tutti i titolari di piccoli esercizi commerciali, di somministrazione alimenti e bevande e attività artigianali inerenti i servizi alla persona, con sede operativa nel Comune di Cassano delle Murge, che hanno dovuto sospendere o ridurre la propria attività in applicazione di quanto disposto dal DPCM dell’11 marzo 2020 e successivi, che possono presentare domanda per usufruire di un contributo istituito dall’Amministrazione a titolo di indennità “una tantum”, a sostegno del reddito delle imprese colpite duramente dai mancati introiti a motivo della chiusura stessa della loro attività e quale sostegno alle spese necessarie alla riapertura in applicazione dei protocolli di sicurezza.

Le domande devono pervenire entro le ore 13,00 del giorno 10 settembre 2020, presso il protocollo dell’Ente, sito in piazza A. Moro n.10, firmate dal titolare o dal legale rappresentante della ditta unitamente alla copia del documento di riconoscimento dello stesso.

Il bonus ("una tantum", dunque non ripetibile) sarà commisurato come base di calcolo a due mensilità TARI (ovviamente è solo come riferimento perché la stessa resta invariata). Esempio: chi paga € 1.200/anno avrà diritto ad un bonus di € 200, sipiega l'Assessora al Bilancio Annamaria Caprio.

Possono presentare domanda le Imprese in possesso di tutti i seguenti requisiti:

1. esercitare come attività prevalente una delle seguenti attività:

- attività di commercio al dettaglio in esercizio di vicinato sospese dal DPCM dell’11 marzo 2020 e successivi;

- attività di commercio ambulante non alimentare assegnatari di posto fisso all’interno del mercato giornaliero comunale di Cassano delle Murge sospese dal DPCM dell’11 marzo 2020 e successivi;

- attività di somministrazione alimenti e bevande;

- attività artigianali inerenti i servizi alla persona sospese dal DPCM dell’11 marzo 2020 e successivi;

2. essere costituite e in attività alla data dell’11 marzo;

3. in forma individuale/familiare o in forma societaria;

4. operanti nell’ambito territoriale del Comune di Cassano delle Murge;

5. iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bari e in possesso quale attività prevalente di uno dei codici Ateco individuati nell’allegato n. 1 del presente provvedimento;

6. essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali in data antecedente al lockdown, nei limiti e alle condizioni previste dal D.L. “Cura Italia” e successive disposizioni in materia.

Tale requisito sarà verificato mediante l’acquisizione del DURC, secondo quanto previsto dalla Circolare INPS n. 1374 del 25.03.2020. La normativa nazionale prevede che le imprese destinatarie di ogni forma di contributo pubblico debbono essere in regola con il versamento dei contributi assicurativi e previdenziali obbligatori. Nel caso della presente misura, tale requisito è limitato a quanto prescritto dal D.L. “Cura Italia” e successive disposizioni in materia, ed è dunque limitato alla verifica della regolarità del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali in data antecedente al lockdown, nei limiti e alle condizioni previste. Tale requisito sarà verificato mediante l’acquisizione del DURC, secondo quanto previsto dalla Circolare INPS n. 1374 del 25.03.2020

7. essere in regola con il pagamento della Tari dovuta al Comune di Cassano delle Murge;

8. essere attive alla data di erogazione del contributo per non essere sottoposte a procedure di liquidazione (compresa la procedura di liquidazione volontaria) fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali, non avere in atto alcun procedimento di tali situazioni e non avere legale rappresentante in stato di fallimento.

Saranno ammessi al contributo tutte le Imprese che presenteranno la domanda entro la scadenza fissata nel presente avviso. In caso di dichiarazioni mendaci si procederà al recupero del contributo erogato, fatta salva ogni altra azione in sede giudiziale a tutela dell’Ente.