Scuola Media: genitori infuriati contro l’Amministrazione

scuola media picnik

Si è conclusa con un nulla di fatto, ieri sera, la riunione fra Amministrazione Comunale e genitori degli alunni della Scuola Media “V. Ruffo”, riunione voluta dal Consiglio di Istituto per conoscere i tempi di realizzazione della riqualificazione del plesso di via Mameli.

Dallo scorso aprile, infatti, il progetto realizzato dalla società cassanese “Sad Progetti”  è pronto per essere appaltato ma non si sa bene perché, giace ancora nei cassetti del Comune nonostante i solleciti della Dirigenza della scuola che fa parte dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”.

Un ritardo che, hanno fatto osservare i genitori, rischia di complicare l’anno scolastico 2018/2019 che non hanno voluto neppure sentito parlare di "turni pomeridiani" in altre scuole.

Occorrono, infatti, circa tre mesi, così come spiegato dai tecnici, per completare almeno i lavori interni alla scuola il che significa che il cantiere avrebbe dovuto essere avviato a giugno, a fine anno scolastico, in modo da poter essere completati a settembre, magari facendo slittare di qualche settimana l’inizio della scuola, giornate poi da recuperare. Invece i tempi si allungheranno dato che la gara d’appalto deve ancora partire e fra bando, burocrazia ed eventuali ricorsi, passerà l’estate.

Ma  - si sono chiesti i genitori, scontrandosi duramente con l’Amministrazione Di Medio schierata al gran completo (assente solo il vice-sindaco Angelo Giustino) – se i lavori dovessero cominciare a settembre, dove farebbero lezione i ragazzi?

“Ditecelo voi, accettiamo proposte”, ha detto la Sindaca Maria Pia Di Medio, facendo riscaldare non poco gli animi, già esasperati, dei presenti. Una Amministrazione che non sa dare risposte e che attende soluzioni dai cittadini, insomma, non è un bell’esempio di #buonaamminisitrazione…

Fatto sta che c’è voluto l’intervento del Consigliere Davide Del Re per tranquillizzare gli animi e lanciare una ciambella di salvataggio alla Sindaca.  

Del Re ha spiegato agli ignari amministratori che la Regione ha previsto una proroga per i finanziamenti di edilizia scolastica, sfruttando la quale si potrebbe far slittare i tempi di realizzazione del progetto: i lavori, cioè, inizierebbero ad aprile/maggio 2019, facendo concludere l’anno scolastico anzitempo ai ragazzi e consentendone l’esecuzione entro il settembre 2019. Una corsa contro il tempo, certo, ma che lascerebbe tranquilli studenti, genitori e docenti e salverebbe il finanziamento di 900mila euro ottenuto nel 2015 dall’allora Amministrazione Lionetti.

Ora, certo, occorre che il Comune faccia la sua parte e che comunichi in tempi brevissimi alla Regione la richiesta di proroga.

Non sono mancati, nel corso della riunione, accesi scontri verbali fra componenti dell’Amministrazione Comunale e genitori nonché rappresentanti della Dirigenza della scuola e del Consiglio d’Istituto, con accuse di “strumentalizzazione”, di remare contro il governo cittadino nonché una promessa: “da noi la scuola cassanese non avrà mai più niente!”.