Bocciato il progetto della "Biblioteca di Comunità"

Biblioteca comunale alta

 

Non è stato finanziato il progetto dell’Amministrazione comunale cassanese, da parte della Regione Puglia della “Community Library”, la biblioteca di comunità a cui l’Assessore regionale all’Industria culturale ha destinato 120milioni di euro.

Fra le centinaia di progetti presentati e finanziati (ad esempio nella vicinissima Acquaviva o a Sannicandro di Bari) non c’è quello cassanese: l’Amministrazione Di Medio aveva partecipato al bando ma evidentemente in maniera scoordinata, tanto da “dimenticare” di allegare al Bando di partecipazione una serie di fondamentali documenti che hanno di fatto minato la credibilità del progetto stesse, sanzionato con l’esclusione.

Una ottima opportunità andata in fumo, purtroppo, in particolare per le nuove generazioni che utilizzano i locali della Biblioteca soprattutto come luogo di studio: il progetto invece, ne avrebbe potuto rilanciare la missione come volano della cultura locale.

Un po’ quel che è successo, qualche mese fa, quando la Regione ha messo a disposizione fondi per il rilancio delle iniziative legate a “Bollenti Spiriti”, la pregevole e feconda (non  per Cassano, però) iniziativa voluta dal compianto assessore Guglielmo Minervini ed a cui Cassano non ha neppure partecipato.

Purtroppo occorre ammettere che ancora una volta – e temiamo non sarà l’ultima – la comunità cittadina sconta la volontà politica del Sindaco Maria Pia Di Medio di accorpare nella sua persona ben dieci deleghe (tra cui, guarda caso, la cultura) e che per forza di cose si trova poi in  difficoltà a gestire.

Un Bando così importante e delicato, invece, avrebbe dovuto essere seguito passo dopo passo da un Assessore alla cultura con delega piena, che potesse far valere il proprio peso “politico” presso gli Uffici, sia comunali che regionali.