Differenziata: andamento altalenante. Così si rischia l'ecotassa

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Sale e scende la raccolta differenziata a Cassano delle Murge.

I dati che la Regione Puglia ha diffuso oggi e relativi al mese di settembre 2014, per il nostro comune, fanno apparire il quadro complessivo a tinte grigie.

A settembre, infatti, la percentuale della raccolta è stata del 60,66%, in risalita rispetto a quella dell’agosto scorso, quando si era fermata al 53,26 dunque un incremento del 7%.

Ma se raffrontano i dati anno su anno (dunque settembre 2013 e settembre 2014) il calo è di quasi 3 punti percentuali poiché nel 2013 la percentuale fu del 63,58%.

Il dato, se confrontato con quello dei mesi scorsi, appare ugualmente altalenante visto che a giugno fu del 59,37% (+1,29% su settembre);  a luglio del 61,77% (-1,11%); ad agosto del 53,26% (+7,4%).

La mancata crescita della differenziata rischia, poi, di ripercuotersi anche sull’Ecotassa che nel 2015 potrebbe colpire molto duramente – se le percentuali dovessero restare su questi livelli senza arrivare ad una media annuale del 65% come prescrive la legge – le tasche dei contribuenti cassanesi che non potrebbero sfruttare le riduzioni per i comuni più “virtuosi”.

 

"Avevamo lanciato un grido di allarme nei mesi scorsi all’indirizzo dei nostri amministratori con il quale denunciavamo la loro disattenzione e indifferenza nei confronti del settore rifiuti" - scrive in una nota il Coordinamento cittadino di Forza Italia in merito alla vicenda - Temiamo che anche nei mesi avvenire la situazione non cambierà, invitiamo pertanto l’attuale amministrazione a porre in essere misure che possano far recuperare il tempo perduto e soprattutto migliorare la raccolta differenziata cosi come ci avevano promesso in campagna elettorale".