Museo, finanziamento a rischio. Il progetto è 44° (su 63)

via sanges 2

Quarantaquattresimo posto su 63: è la posizione de Comune di Cassano nella Graduatoria della Regione Puglia per le strutture museali ammesse a finanziamento.

Il progetto cassanese (denominato "Museo del territorio di Cassano e dell’Alta Murgia" ha ottenuto 62 punti e si pone nella parte bassa (il primo, Cerignola, ha 96 punti) di una delle tre graduatorie che il Servizio Beni Culturali della Regione ha stilato sulla base dei progetti presentati.

Quello di Cassano, come si ricorderà, fu avanzato con non pochi rilievi da parte dei consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale (leggi l’articolo) nel marzo dell'anno scorso e riguarda il recupero, mediante l’acquisto e la ristrutturazione, di una casa in via Sanges, nel centro storico di Cassano, attigua alla Pinacoteca Civica che proprio per il suo valore architettonico (trattasi, infatti, di una struttura semplice ma di epoca medievale) l’amministrazione Di Medio voleva acquisirla al patrimonio comunale e inglobarla al Palazzo Miani-Perotti.

Per realizzare il progetto e presentare la proposta, il Comune di Cassano ha speso fin'ora 40mila euro in incarichi ai progettisti.

Al momento, comunque, l’atto dirigenziale della Regione parla solo di progetti ammessi alla graduatoria sena specificare, cioè, quali sono i progetti finanziabili e quali quelli che non lo sono: occorrerà, infatti, attendere la pubblicazione dell’atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, quindi venti giorni per eventuali osservazioni-ricorsi da parte dei partecipanti, quindi la definitiva graduatoria. Che dirà se il progetto cassanese riceverà fondi o meno: a disposizione ci sono 25 milioni di euro.

E’ tuttavia possibile, anche a graduatoria definitiva e fondi attribuiti, che la stessa subisca dei cambiamenti anche notevoli dato che – se qualche proposta progettuale dovesse non adempiere ai tempi e agli obblighi previsti o dovesse esserci qualche rinuncia – è previsto uno “scorrimento” dei progetti finanziati.

Difficile, oggi, dire se il progetto cassanese potrà aspirare davvero ad un finanziamento, considerato l'elevato numero dei proponenti (complessivamente 99 per, come già detto, 25 milioni di euro). Quel che è certo sono i tempi lunghi di attesa per via Sanges, strada nel cuore del centro storico cassanese, che rimane ancora oggi (dopo 17 mesi, dall'ottobre 2011, leggi l'articolo) transennata e chiusa al traffico pedonale, per via della abitazione che ha notevoli cedimenti strutturali.

 

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