Sabato 29 Febbraio 2020
   
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L'ASSESSORE ANTELMI: AUMENTI NECESSARI E MINIMI

ciccio_antelmi

Gli aumenti dei servizi scolastici sono minimi, quasi impercettibili e comunque necessari, trattandosi si adeguamenti di legge.

Lo dice l'assessore al Bilancio, Franco Antelmi in una nota di replica all’Associazione Genitori Democratici che aveva lamentato, nel corso di una assemblea, incrementi per diversi servizi legati alla scuola (mensa, rette, scuolabus).

Sono dispiaciuto – afferma Antelmi - nel leggere che gli interessi dei Genitori Democratici si focalizzano solo nei confronti degli aumenti delle tariffe dei servizi a domanda individuale, peraltro vicenda più volte evidenziata da diverso tempo dagli organi di stampa e dalle nostre comunicazioni ufficiali. Non si  può affatto polemizzare dicendo che la giunta Di Medio non avesse comunicato per tempo i leggerissimi aumenti delle rette scolastiche. Lo ripetiamo anche per chi si ostina a non capire: si tratta di lievissimi incrementi (in alcuni casi di adeguamenti previsti dalla legge) che in sintesi colpiscono le famiglie per 13 centesimi a buono pasto giornaliero. Aumento che incide anche sull'Ente e che ci ha portato ad incrementare il capitolo di bilancio riservato.

Siamo stati costretti a fare ciò anche per evitare di compensare i mancati trasferimenti statali attraverso altre manovre e certamente più pesanti per l'intera collettività. Oppure ai Democratici piace agire sulla leva fiscale come i loro insegnanti politici hanno saputo fare in passato? (Visco docet). Mi sarebbe piaciuto, poi, che si aspettasse l’approvazione del Bilancio di previsione per poter esprimere una opinione più completa sull’intera programmazione dell’azione amministrativa del paese. Mi spiace inoltre riscontrare che il presidente dei Genitori Democratici, che ricordiamo essere stato candidato contro questa maggioranza, trascuri di fatto tutto quello che si sta facendo per le scuole. Vorrei solo ricordare che erano anni che nelle scuole non si procedeva con le tinteggiature, soprattutto nel plesso della materna; che erano anni che gli impianti termici erano in condizioni di precario funzionamento; che mai prima si era proceduto a stanziare risorse per l’affido di minori; che da diverso tempo non si procedeva alle visite obbligatorie per i dipendenti; che mai nessuno aveva accantonato risorse per eventuali shock dei mercati finanziarie legati ai contratti di finanza derivata (SWAP); e che mai si era provveduto a disattivare telefonini portatili che costavano diverse migliaia di euro l’anno, o che mai prima si era provveduto a stanziare risorse per gli incarichi legali affidati senza la dovuta copertura finanziaria prevista per legge; e che, ancora, mai si era messo mano all'adeguamento dei contratti previsti dalle norme nei confronti della ditta che gestisce l’appalto dei rifiuti e potrei continuare”.

La replica di Antelmi al presidente Pino Scatigna, così prosegue: “il bilancio di un Ente come il nostro deve fare i conti col passato. Avrei preferito un vero e proprio dibattito ad armi pari, per rappresentare le gravissime difficoltà nella stesura del bilancio 2011, difficoltà in parte rivenienti da una diversa rimodulazione dei trasferimento dallo Stato, ma anche da una pesantissima eredità debitoria della quale non abbiamo nessuna responsabilità. Mi rendo conto che il suo ruolo è politico. Del resto, l’aver addebitato a questa maggioranza la responsabilità del servizio mensa del progetto PON e l’aver soprattutto riportato tesi diverse da quelle discusse il 19 aprile con questa Amministrazione, in un incontro tenuto dall'assessore alla Pubblica istruzione Angela Contursi, la dice lunga. E' bene poi ricordare che in quell'incontro c'è stata un'intesa con le famiglie sulla retroattività degli aumenti (anche questa imposta dalla legge). I genitori, infatti, potranno spalmare su tutto l'anno il pagamento delle rette pregresse oggetto dei lievi incrementi, e non in un'unica soluzione. Potranno farlo, infine, rivolgendosi direttamente alla ragioneria comunale evitando il conto corrente postale e i relativi oneri”.

Commenti  

 
#12 rina 2011-04-27 16:13
Ma guardate che è proprio questa la democrazia, il fatto che si dibatte e se ne discute è democrazia.
L'aver fatto più incontri sul tema è democrazia.
L'aver ricevuto risposte sull'argomento è democrazia.
Oppure per voi democrazia è per forza aver ragione?
 
 
#11 Cittadino che osserv 2011-04-27 12:40
anche voi nuova amministrazione avete imparato a far polemica su tutto. Antelmi ma lasci parlare i nuovi cittadini e si ricordi che la democrazia partecipata dovrebbe essere un bene da tutelare e se ascoltate i cittadini forse si governerebbe meglio. Non vorrei tornare indietro con la vecchia amministrazione ma .....la prossima volta voteremo meglio.
 
 
#10 antonio65 2011-04-27 10:43
in questo microcosmo,Cassanese,si rispecchiano tutte le debolezze dell'italianita'.
Cosa centra la politica?quale pericolo rappresentano un gruppo di genitori,che vogliono partecipare la vita del comune in cui vivono?
Ma siamo veramente al punto di non poter piu' esprimere un qualsivoglia concetto scomodo al poter di turno?
E' il momento che Giovani,Genitori;lavoratori,destrosi,sinistrosi,ecc.ecc.,abbandonino atteggiamenti da stadio e si rimbocchino le maniche,vigilando,proponendo e perche' no anche,contestando (Viva la Democrazia)con un unico scopo COMUNITARIO E DEMOCRATICO nel senso piu' alto del termine.
 
 
#9 obiettivo 2011-04-26 15:48
ciccio non se ne puo piu non si puo piu vivere non aumentare le tasse io ti ho votato affinche tu vigilassi......
 
 
#8 wowo 2011-04-26 12:37
giusy ,mamma, sara qui parlate di 0,13 cent ma invece sono 30 euro l anno.
se il comune nn riesce a garatire questo servizio come tanti altri puo anche andare a casa
io credo che nessuno li costringe a stare li e poi vi ribadisco per l ennesima volta cosa fa questo comune per noi cassanesi?vediamo un po chi risponde


grazie
 
 
#7 giusy 2011-04-23 19:02
Ma signori stiamo parlando di 0,13 centesimi per buono pasto.
Ma non sanno che fare questi signori?
Guardate che è periodo di asparagi se volete..
 
 
#6 renato 2011-04-23 18:55
Scatigna, conosco personalmente Antelmi, ha sempre difeso i consumatori, se ha fatto questo credo abbia avuto validi motivi per farlo.
Anche io subirò gli aumenti, sempre meglio di quelli delle assicurazioni.
 
 
#5 mamma 2011-04-23 18:50
Sono ua mamma, credo che la tesi di Antelmi possa essere condivisa, poihè in altre realtà per mancanza di fondi le mense si sono chiuse con parecchio anticipo creando notevoli disagi ai genitori impegnati col lavoro.
Poi ritengo che i costi del servizio mensa siano accettabili come anche la qualità.
saluti.
 
 
#4 wowo 2011-04-23 18:09
cara mamma ma con questo aumento cosa diamo di meglio hai nostri figli ?e poi qui nessuno si lamenta dell aumento ma solo del fatto che voglio gli arretrati
 
 
#3 Una mamma 2011-04-23 17:46
Che vergogna noi adulti! Che pena! Che desolazione! Che povertà di idee e sentimenti! Ma l'avete letta l'inhciesta sul bullismo, i dati, le voci dei ragazzi che chiedono aiuto? Implorano di dargli una mano: ai genitori, agli insegnanti, alla scuola....E non che facciamo? Discutiamo di qualche euro di auemento....e se questo aumento è di destra o di sinistra!!!!!!!!
Ma vi rendete conto? Che cosa sono uno, due euro in più di fronte al bisogno di aiuto che questi ragazzi lanciano? Perchè parlaimo sempre e solo di soldi e mai di come stanno questi ragazzi? Perchè la scuola è pronta a fare ogni tipo di progetto e mai che si faccia un incontro su questi temi, proprio a partire da questa indagine di cui si parla nella "Voce del paese"?
 
 
#2 wowo 2011-04-23 14:51
ciao sara premettiamo che tu forse nn vivi i problemi della scuola.
sono un genitore di destra e nn di sinistra, appoggio pienamente le idee del sig.SCATIGNA e lo aiutu nelle sue battaglie come posso dando il mio sostegno
preciso che se le tasse devono aumentare devo aumentare i servizi cosa che in questo comune nn accade
ANTELMI AL POSTO DI PIANGERE INIZIATE A MUOVERVI
AL POSTO DI INVEIRE CONTRO I VECCHI DIMOSTRATE QUELLO CHE SAPETE FARE .
NOI GENITORI NN VOGLIAMO DARE GLI ARRETRATI PERCHE NOI SIAMO STATI INFORMATI AD APRILE E PAGHIAMO L AUMENTO DAL PROSSIMO BLOCCHETTO SEMPLICE
CARO COMUNE VI INFORMO CHE SE CONTINUATE A CHIEDERE SOLDI COME AVETE GIA FATTO CON LA PRIMA LETTERA CHE MI AVETE INVIATO AL COSTO DI 60 CENT IO NN USUFRUIRO PIU DEL SERVIZIO MENSA.
GRAZIE
 
 
#1 sara 2011-04-23 08:37
Vai CICCIO, non sanno quello che dicono, per 13 centesimi a buono pasto giornaliero di aumento, una piccola parte " genitori politicizzati di sinistra" sta strumentalizzando con polemiche inutili e non si rendono conto che si ritorce contro. QUESTA E' LA SINISTRA, in sostanza ci da una mano.
 

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