Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

BULLISMO: INCHIESTA DE "LA VOCE DEL PAESE"

Bulli

Esiste il bullismo nelle scuole cassanesi?
Come viene affrontato?
E chi sono le vittime? Chi i carnefici?
Cosa fanno scuola, famiglia e servizi sociali per affrontarlo adeguatamete?
Sul numero del settimanale di CassanoWeb, "La voce del paese" - in edicola da venerdì 22 aprile -  una inchiesta sul bullismo a Cassano che risponde a questa e ad altre domande.

Sulla base dei dati di una recente indagine statistica, è stato analizzato il fenomeno, ascoltando insegnanti, esperti e gli stessi ragazzi. Che rivelano aspetti poco noti, anche fra gli stessi professori e su cui spesso cala un velo di silenzio.


Commenti 

 
#15 Amedeo Venezia 2011-04-27 14:50
Un antico aforisma della Scuola napoletana di Medicina Interna (Prof. Luigi Condorelli) recitava: "OBSERVATIO ET RATIO" (OSSERVAZIONE E MEDITAZIONE); tale concetto andrebbe opportunamente consigliato a tutti i genitori, ricordando loro che svolgono il "mestiere" più difficile del mondo. Occorre considerare che tutti i ragazzi esprimono, mediante i propri comportamenti, l'essenza della Loro personalità. Impariamo, non adulti (?) a saper conoscere intimamente l'essenza dei nostri figli ed a trasmettere loro, non solo attraverso le parole ma soprattutto attraverso i Nostri comportamenti ed atteggiamenti quotidiani, i principi di solidarietà e di generosità dei quali spesso siamo scarsamente provvisti. Con l'augurio di un mondo più semplice e sincero. Amedeo Venezia
Segnala all'amministratore
 
 
#14 edmondo a outsider 2011-04-27 09:26
il bambino mente quando vede che il genitore gli da la massima fiducia(ciò che non dovrebbe mai accadare).
i figli devono sempre temere i genitori e non stare sugli allori . i genitori sempre vigili.
io conosco tutti gli amici di mio figlio e sono in continuo contatto con i genitori.sappiamo dove vanno e cosa fanno.
insomma siamo una sorta di investigatori.
questo è il compito di noi genitori.
Segnala all'amministratore
 
 
#13 Outsider 2011-04-26 18:10
che il dialogo non deve mai mancare non c'è dubbio ma se il figlio è bravo a prendere per i fondelli i genitori la colpa non è la loro ma del ragazzino o ragazzina.
Segnala all'amministratore
 
 
#12 edmondo a outsider 2011-04-26 15:49
mi dispiace ma non sono daccordo perchè se il genitore è sempre presente conosce bene il figlio e sa fino a che punto potrebbe arrivare anche se non bisogna mai fidarsi al 100% di quello che dicono o fanno.il dialogo non deve mai mancare.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Outsider 2011-04-25 20:16
"edmondo" la famiglia può essere anche la più benestante del pianete,con sani principi e tutto ciò che ne segue ma se un figlio ha un comportamento "doppio",ossia,in casa è lo stinco di santo ma fuori è il teppista numero 1...non so se mi spiego.
Segnala all'amministratore
 
 
#10 edmondo 2011-04-25 07:45
potete dire tutto quello che volete ma alla base di tutto c'è la famiglia.
la società conta fino ad un certo punto ma se poi questi elementi tornano a casa e trovano un ambiente malsano siamo punto e a capo.
purtroppo ci sono famiglie che vivono di superficialità e valori zero.andrebbe fatto prima ai genitori un bel lavaggio del cervello.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 futura 2011-04-24 08:27
Ecco che alla fine si cominciano araccogliere i "frutti" di una insensata politica "trentennale" completamente miope verso i ragazzi ....! Adulti, non versate lacrime di coccodrillo !I giovani vanno tolti dalla strada da piccoli,motivati, arricchiti con ideali.Quale impulso e sostegno (anche economico) è stato dato alle associazioni educative sul territorio sportive e non ??...il film che si è visto fino ad oggi,salvo rare eccezzioni , è stato il ghettizzare ideologicamente i ragazzi solo in periodo pre elettorale. Il futuro dei giovani non è nè di destra nè di sinistra è il mondo che riusciranno a costruirsi.
Grazie a quei pochi che hanno operato in questi anni attivamente,in silenzio,fra mille difficoltà, per formare coscienze libere e tolleranti i veri valori di base per una convivenza civile.
"Le chiacchiere sono chiacchiacchiere sono i fatti che contano !"
..ma questa è un'altra storia, è la storia di un paese ancora lontano .
Buona Pasqua
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Una mamma 2011-04-23 17:44
Che vergogna noi adulti! Che pena! Che desolazione! Che povertà di idee e sentimenti! Ma l'avete letta l'inhciesta sul bullismo, i dati, le voci dei ragazzi che chiedono aiuto? Implorano di dargli una mano: ai genitori, agli insegnanti, alla scuola....E non che facciamo? Discutiamo di qualche euro di auemento....e se questo aumento è di destra o di sinistra!!!!!!!!
Ma vi rendete conto? Che cosa sono uno, due euro in più di fronte al bisogno di aiuto che questi ragazzi lanciano? Perchè parlaimo sempre e solo di soldi e mai di come stanno questi ragazzi? Perchè la scuola è pronta a fare ogni tipo di progetto e mai che si faccia un incontro su questi temi, proprio a partire da questa indagine di cui si parla nella "Voce del paese"?
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Outsider 2011-04-21 23:01
"Venezia" dammi liberamente del tu :) non posso far altro che concordare nuovamente con te,è desolante vedere ragazzini rovinarsi per dimostrare superiorità,ma poi che superiorità?,ai coetanei.Certo non è un problema odierno,il bullo o galletto c'è sempre stato ma ultimamente le cose s'aggravano anche troppo...anche se sono sempre pochi i ragazzi che hanno il coraggio di saper parlare e denunciare questi episodi,la violenza psicologica a volte fa più male di quella fisica.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Amedeo Venezia 2011-04-21 18:04
Gent.mo Sig."Cittadino", Ti ringrazio sinceramente per le Tue parole di elogio nei confronti della mia modesta persona; purtuttavia non ritengo di meritare di essere citato ad "esempio" per gli altri per il semplice motivo che nella nostra comunità, che conosco bene, esistono molte persone silenziose e discrete che lavorano seriamente per aiutare il prossimo e dallle quali possiamo davvero trarre esempio di generosità ed umanità.
P.S. I titoli accademici, spesso strumento di vanagloria, lasciamoli a coloro che credono di poter "impressionare" il prossimo; impariamo dai bambini i quali "danno" del "Tu" a tutti coloro che incontrano. Secondo me è molto più sincera una vigorosa stretta di mano (magari di una mano "callosa") che un'ostentata deferenza verso il cosiddetto "dotto".
Con sincera stima e gratitudine
Amedeo Venezia
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Amedeo Venezia 2011-04-21 10:25
Sig. "Outsider", concordo pienamente con Lei. Infatti un Genitore attento deve saper osservare, in maniera discreta e silente, i comportamenti e gli atteggiamenti del proprio figlio soprattutto fuori dall'ambito familiare. Non dimentichiamo che oltre il linguaggio "verbale" esiste quello "non verbale" e che spesso gli atteggiamenti ed i comportamenti esprimono molto più di quanto possano fare le parole. Gli "occhi" di una persona sono lo specchio dell'anima. Il "mestiere" di Genitore è certamente il più difficile di tutti e frequentemente i cattivi risultati nascono proprio dalle famiglie cosiddette "perbene" nelle quali spesso si tende a compensare o "delegare" la propria assenza ed incapacità formativa ed educazionale con un deleterio lassismo ed un falso perbenismo, credendo e facendo credere ai ragazzi che tutto possa essere "comprato".
Con stima
Amedeo Venezia
Segnala all'amministratore
 
 
#4 cittadino 2011-04-20 23:45
Sento di dover esprimere i miei complimenti più sentiti al Dott. Venezia per i suoi commenti sempre intelligenti ed UMANI.

Amedeo - mi permetto di darti del tu - sei davvero una persona squisita ed un Esempio per la nostra comunità!

Ti abbraccio
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Outsider 2011-04-20 23:33
"Venezia" non solo la mancanza di dialogo genitore-figlio forma il bullo.Ti spiego,ci sono tanti figli di papà,ma non solo,che in casa si comportano da perfetti chiesini ma poi in strada ne fanno di tutti i colori.Come dire,l'abito FA il monaco,in questo caso poi...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Amedeo Venezia 2011-04-20 18:05
Il "bullo" è il triste e dannoso risultato di una famiglia inesistente, spesso costituita da "genitori (?)" incapaci di ascoltare il figlio nonché inetti nell'osservarne la crescita quotidiana.
In ogni "bullo" è incarcerato un bambino solo che cerca disperatamente di essere ascoltato ed amato.
Amedeo Venezia
Segnala all'amministratore
 
 
#1 ssg 2011-04-20 13:45
a cassano ultimamente se ne vedono di cotte e di crude per fortuna non sono fatti di notevole importanza ma il bullismo a cassano c'e come in tutte le città....a tutti sono evidenti basta uscire a fare un giro per le vie di cassano e trovare bambini o ragazzi che si pestano...ma non interviene nessuno e continueranno a farlo.... bisogna divulgare nelle scuole come e perchè rispettare sempre gli altri...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI