Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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EOLICO, DUBBI DELLA PROVINCIA SUL PROGETTO CASSANESE

eolica

Primi dubbi sull’eolico cassanese alla Provincia di Bari.

Li ha espressi – secondo quanto comunica il gruppo Consiliare “Nuova Ideadomani” -  la terza Commissione Consiliare della Provincia di Bari "Tutela Ambientale, Ecologia e Ricerca, Fonti Energetiche" che ha recepito integralmente “la relazione del Consigliere Giuseppe Gentile in ordine alla inidoneità, sotto il profilo paesaggistico ed ambientale, del territorio di Cassano delle Murge a vedere installato un mega impianto eolico di 33 pale” ed “ha espresso, all’unanimità, piena condivisione delle preoccupazioni esposte dall’ex Sindaco di Cassano e ha formulato motivate riserve circa l’iniziativa progettuale proposta dall’ Enel Green Power”.

Entro il prossimo 25 febbraio, la Provincia di Bari dovrà esprimersi sul progetto cassanese, decidendo se lo stesso va sottoposto o no alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). A tal proposito, si legge nella nota “Il Presidente Mincuzzi ed il Consigliere Gentile, nell’esprimere apprezzamento per la convergenza registrata sulla tematica, al di là delle appartenenze politiche, hanno assicurato massima attenzione della Provincia sulla vicenda attesa l’importanza che riveste il territorio cassanese dal punto di vista paesaggistico e dell’economia turistica”.

“La partita dell’eolico – chiosa “Nuova Ideadomani” - richiede ancora una forte mobilitazione senza distinzioni di sorta con l’auspicabile coinvolgimento di quanti, amministratori, associazioni, liberi cittadini, credono che la ricchezza di Cassano sia costituita dal suo particolare e secolare territorio e non dai moderni mulini a vento, contro i quali bisognerà combattere con ogni forza e sincera energia”.

Domani sera, intanto, primo incontro pubblico del Comitato Cittadino “MurgiaViva” per discutere del progetto: si terrà presso la sede della Università della Terza Età, in piazza Garibaldi n.65. Appuntamento alle ore 18.00

Commenti 

 
#2 C.D. 2011-02-19 13:48
In effetti, il pericolo è quello di criminalizzare le fonti energetiche alternative. Attualmente lo si sta facendo anche con il fotovoltaico e più di qualcuno ritiene che questa campagna denigratoria parta proprio da coloro che hanno interessi e investimenti nel "fossile" e nel "nucleare". Certo, ciò non toglie che tutto si debba fare rispettando "certi criteri" e soprattutto valutando se il territorio si presta al pieno sfruttamento di determinate tecnologie. Difatti, quello che mi lascia stupito e perplesso sulla scelta di Cassano per l'eolico è che non mi sembra che sia un territorio con la caratteristica di ventilazione costante. Sicuramente il fotovoltaico è più adatto e meno impattante soprattutto se gli impianti venissero realizzati in terreni non sfruttati. L'alternativa sarebbe il Nucleare, ma ricordiamoci che la Puglia è tra le designate ad ospitare minimo 1 impianto.Meditate gente...meditate!
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#1 CITTADINO EUROPEO 2011-02-18 17:29
"....credono che la ricchezza di Cassano sia costituita dal suo particolare e secolare territorio....";tutti i territori possono campare motivazioni partigiane a loro difesa..quello che puo' essere importante per noi,non lo è per altri ,peraltro altri territori a noi limitrofi(anche regionali) ancor piu' ricchi ambientamente,hanno recepito l'eolico come una ricchezza e non una limitazione...gli agriturismi sono pieni tutti i gioni per il flusso di gente che visita "i mulini a vento"....le chiacchire della provincia è solo propaganda politica.... siamo ultimi in tutto!
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