Venerdì 28 Febbraio 2020
   
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RIFIUTI, TORNANO LE “PATTUMELLE”

avanzituttaestratto

Ieri è partita ad Altamura ed entro un paio di giorni la raccolta dell’umido (le frazione organica dei rifiuti ovvero avanzi di cibo, scarti alimentari, fondi di caffè, ecc.) sarà a regime. Almeno così promette l’ATO Ba/4 a cui appartengono nove comuni della Murgia barese tra cui Cassano.

E a Cassano? Cosa succede?

Dal Comune gli assessori Antelmi (Bilancio) e Liuzzi (Ambiente), interpellati da CassanoWeb dicono all’unisono: “entro una settimana chiuderemo il contenzioso da 750mila euro con l’Ati “Tradeco-Murgia Servizi ecologici” e cominceremo la nuova distribuzione delle “pattumelle” (gli oramai famosi bidoncini color marrone che ogni famiglia dovrebbe utilizzare per la raccolta dell’umido, ndr) per la cui distribuzione abbiamo chiesto aiuto e collaborazione anche alla Protezione Civile cassanese”.

La distribuzione della pattumelle sarà accompagnata da una massiccia campagna informativa sostenuta dallo stesso ATO Ba/4 con manifesti, opuscoli informativi e spiegazioni su cosa si può e cosa non si può buttar via nelle pattumelle.

Le intenzioni degli assessori sono anche di portare a livelli di gran lunga migliori di quelli attuali la raccolta differenziata “classica” ovvero plastica, vetro, carta che nel 2010 si è fermata al 7,5%, il valore più basso di sempre.

Intanto, l’ATO ha avviato in questi giorni una  nuova campagna informativa (la prima, lo scorso anno, fu un fallimento totale), con l’ausilio di opuscoli e “vademecum” – come quello che potete leggere qua sotto - che spiegano ai cittadini come fare la raccolta differenziata, quali vantaggi se ne traggono e come comportarsi nei confronti dell’ambiente.

 

 

Commenti  

 
#5 cassanese2 2011-02-20 11:14
..concentriamoci anche sulle scuole,
i bambini apprendono meglio di noi e ci possono istruire.
..e aumentate le isole ecologiche!!!!
 
 
#4 70 cod 7 2011-02-19 23:19
Mi e capitato di buttare ;uno sgabello, un lampadario, e altre cose. Anziche' metterli nel bidone li ho messi al fianco, nel giro di mezzora non vi erano piu'. Bisognerebbe creare un capannone dove mettere questi materiali, che a noi non servono, ma ad altri possono servire.
 
 
#3 grandepantani 2011-02-17 22:11
per paesani, ovviamente, sono anche da considerare gli "stranieri" che purtroppo non rispettano assolutamente le nostre regole o, forse, non le conoscono.
 
 
#2 ENOLA GAY 2011-02-16 19:46
Bisognerebbe istruire i paesani prima di tutto!
 
 
#1 immondezzaio 2011-02-16 13:34
bisognerebbe farsi risarcire dalla Tradeco e nn risarcirli.Bisogna cambiare azienda e cosa più importante fare un piano o progetto se volete serio,nuovo e che renda realmente pulito il paese le strade e che renda efficace la raccolta differenziata,perchè noi paghiamo e pagheremo sempre di più per un servizio davvero pessimo!!!!!
 

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