Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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GIORNATA DEL RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE

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Il giorno del ricordo: un episodio in cui abbiamo perso una parte d’Italia  e di cui è giunta l’ora di prendere realmente coscienza, assumendo ognuno  la responsabilità di aver negato o in qualche modo ignorato la verità. Una verità ancora troppo giovane quella racchiusa nel tema delle foibe, che va oltre qualsiasi responsabilità di carattere politico, se non umano. Per questo è importante ricordare la sofferenza e il dolore che l’uomo stesso ha provocato all’altro uomo.

Essere liberi e costruire uno Stato fondato su principi di democrazia è possibile senza sopraffare il prossimo, ma essendo tutti portatori di pace in primis in sé stessi e nelle piccole cose, per aspirare poi ad un sentimento che abbracci l’intero globo. Per questo essere italiani significa soprattutto ricordare e riflettere su momenti storici che, come questo hanno profondamente segnato con la morte l’intero  popolo. Così si può essere cittadini del mondo.

 

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Con queste parole Cassano ha voluto ricordare il dramma consumatosi durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in occasione del quale numerosi italiani hanno dato la vita; tra questi  anche un cittadino cassanese, anch’egli infoibato, il carabiniere Rocco Masiello, di cui si persero le tracce e che poi si scoprì essere stato una delle innumerevoli vittime di tali eccidi.

Presenti alla celebrazione di tale rito, svoltosi nel parco "Martiri delle Foibe" nel quartiere Sacro Cuore nella soleggiata mattinata di sabato 12 febbraio, oltre a diversi studenti delle scuole di Cassano, il sindaco Di Medio, l’assessore alla cultura Sapienza, il presidente del consiglio comunale  Zullo, il vicesindaco del comune di Bitonto Damascelli, il consigliere Gemmato, i quali hanno partecipato con le lettura di alcuni brani tratti dal libro “I vinti non dimenticano” di Giampaolo Pansa,  caratterizzati da parole cariche di rabbia e dolore, che quasi inverosimilmente hanno cercato di esporre il dramma purtroppo realmente vissuto da gente di cui forse unica “colpa” era quella di essere italiani.

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Commenti 

 
#11 Giulia M. 2011-02-16 16:30
Il giornalista riporta, informa riguardo la notizia, in questo caso il fatto che a Cassano si è tenuta una manifestazione, qualsiasi essa sia. Egli non scrive la storia, dunque l’articolo non ha lo scopo di tenere lezioni di storia verso nessuno. Sarebbe un atto di presunzione che al momento non mi compete. Tale compito è riservato ad altre persone, di altro mestiere, come gli storiografi. Chi è realmente interessato a determinati eventi studia la storia, ma prima di tutto non deve confondere il significato di “giornale” da quello di “manuale”. Il giornale si legge nel tempo libero, e a quanto pare “un po’” di gente ne ha davvero troppo, visto che ama spenderlo a malignare in modo così ostinato su ogni parola e su ogni virgola, tanto da perdere il senso primario di quello che c’è scritto, e da non comprendere le intenzioni dell’autore.

Questo sì che non è degno di commento ed è alquanto vergognoso.
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#10 Outsider 2011-02-15 00:22
frontline...
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#9 SAVERIO 2011-02-14 23:38
GUARDATEVI IL FILM IL CUORE NEL POZZO.
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#8 IRREDENTISTI 2011-02-14 20:22
di comunisti non ne stanno piu'....ma di antifascisti per nostra fortuna ne stanno tanti!
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#7 Outsider 2011-02-14 14:24
Cassano fascista :D :D ? Cassano è prevalentemente di sinistra...purtroppo.
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#6 ezra 2011-02-14 12:21
A me sta giornata sembra na bella scusa per tanti fascisti veri (da forza nuova e casa pound etc) per manifestare liberamente con le loro bandiere simbolo di odio razziale.
Ed a questi, a voi, vi frega dei morti italiani? E' solo l'ennesima prova di una stupida e vetusta lotta di fascisti contro comunisti.
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#5 roatta 2011-02-14 11:14
siete gente senza valori,rispetto x quella gente che è morta per il solo fatto di essere italiani,già la storia è stata modificata...dai vincitori ,non vi mettete pure voi!
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#4 di canio 2011-02-14 11:05
ma statevi zitti,la storia gi è stata sballata,non vi mettete pure voi,rispetto per questa gente che è morta per il solo fatto di essere stata italiana!
ma io posso parlare con voi,gente comunista senza valori!!
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#3 di canio 2011-02-14 10:51
shhhhhh CASSANO è FASCISTA!!!!!!!!


no agli sbarchi di lampedusa!!
basta con questa gente comunista,finti perbenisti,senza valori!!
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#2 Storia 2011-02-13 18:11
quel pezzo d'Italia perso è stato colonizzato per 20 anni dal regime fascista italiano con migliaia di emigranti e dipendenti pubblici provenienti dalle zone più povere d'Italia (Sud) affinchè latinizzassero l'Istria e la Dalmazia.Infatti non è un caso che un uomo di Cassano (un militare per giunta) fosse lì: il regime voleva cambiare le quote etniche importando sangue italiano. Parallelamente agli slavi (cittadini italiani) furono negati progressivamente diritti fondamentali quali l'istruzione e la lingua!Se al termine della guerra, con il capovolgimento di fronte ci furono rappresaglie nei confronti di coloro che rappresentavano l'odiato occupante (cioè il regime fascista) questo PURTROPPO è umanamente naturale e succede in tutte le rese dei conti postbelliche. RIcordiamo la storia ma in maniera giusta ed esatta.
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#1 IRREDENTISTI 2011-02-13 13:11
quanta ipocrisia e quanta strumentalizzazione in questo articolo.....è semplicemete vergognoso e non commentabile ....siete totalmente assenti in altre commemorazioni solamente perchè quei morti sono avversi alla vostra proveninza politica ...e di questa storia ricordate solo il pezzo che vi fa'comodo!
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