RITARDI & BOLLETTE: COSA FANNO GLI ALTRI COMUNI?

poste-italiane

Che succede quando un cittadino si vede recapitare con ritardo una bolletta, ad esempio dell’Enel, e dunque va a pagare il bollettino a cui sarà applicata, successivamente, la mora per ritardato pagamento? Pur non avendone colpa?

In altri comuni – ad esempio nel paesino siciliano di Librizzi (Messina) – si sono comportati diversamente e sarebbe, forse, un esempio da imitare.

Dopo i disagi dovuti al mancato o ritardato recapito delle bollette e la conseguente richiesta da parte dell’Enel ai cittadini delle more, l'Amministrazione Comunale di Librizzi ha, invece, intrapreso e continuato l'azione per impedire che l'Enel scarichi sugli utenti finali la grave mancanza del servizio di recapito, addebitando interessi e more.

Per questo ha inviato, tramite fax, all'Enel e al Prefetto di Messina la formale protesta con la quale si chiedeva di: “sospendere e/o annullare tempestivamente la procedura avviata; non applicare eventuali interessi, sulle prossime bollette, per il ritardato pagamento delle bollette con scadenza in data 25 e 31 marzo 2008, in quanto tale ritardo non è imputabile agli utenti bensì al mancato recapito delle stesse bollette; di concedere un congruo termine (magari entro il 31/05/2008) per il pagamento delle suddette bollette.

Qualora le suddette richieste non dovessero essere accolte, si avverte sin d’ora Codesta Spett.le Società che è intenzione del sottoscritto di denunciare l’intera vicenda alle Autorità Competenti al fine di difendere adeguatamente i diritti dei cittadini”.

Cosa ha risposto l’Enel dopo questa protesta? Ecco uno stralcio:

“Scusandoci per il disguido creato, vi assicuriamo che non verrà addebitato alcun interesse di mora per il ritardato pagamento. Per i clienti che hanno effettuato il pagamento prima della modifica della scadenza sopra descritta, è stato previsto lo storno automatico degli eventuali interessi di mora. Per qualsiasi ulteriore esigenza potrete contattarci: per telefono (numero verde 800 900 800, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 14), a mezzo fax gratuito (numero 800 900 150), per lettera (Enel Servizio Elettrico - Casella Postale 1100 - 85100 Potenza) o per e-mail attraverso il sito www.prontoenel.it)”.

I questi giorni sono arrivate e stanno arrivando le bollette nelle case dei cassanesi: alcune sono datate 15 giorni fa e dunque sono già in mora.

Al di là delle proteste formali, il Comune di Cassano potrebbe procedere con atti concreti nel salvaguardare gli interesse dei cittadini cassanesi. O no?