Martedì 22 Maggio 2012
   
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PARCO EOLICO: L'IDV PIANGE PER LA MORTE DEL PAESAGGIO

manifesto_anti_eolico

Un manifesto funebre per il paesaggio cassanese: così il Circolo cassanese dell'Italia dei Valori "piange" sul destino della piana di Cassano che degrada verso la costa, teatro di un progetto per impiantarci 33 pale eoliche da parte dell'Enel Green Power.

 


IL CIRCOLO IDV

di CASSANO MURGE delle MURGE


si associa al dolore che sta per colpire i cittadini, per l'imminente sequestro e omcidio del loro PAESAGGIO a causa della "coltivazione selvaggia" di pale eoliche dal devastante impatto ambientale.


Tutto e solo a vantaggio del PORTAFOGLIO di multinazionali che si vogliono arricchire sulla pelle dei cassanesi, della flora della fauna del loro territorio


CITTADINI MOBILITIAMOCI

 

Intanto, i consiglieri provinciali Giuseppe Sozio, Bruno De Luca, Nicola Acquaviva (Sinistra per la Provincia), Giuseppe Gentile e Michele De Chirico (IDV) e il consigliere comunale Davide Del Re (SEL) rappresentano la necessità di sottoporre a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) il progetto delle 33 pale eoliche che si vogliono installare sul territorio cassanese.

La ragione – spiegano - è legata, intanto,alle peculiarità naturalistiche e paesaggistiche dei siti individuati e, quindi, si pensi agli impatti devastanti che ne deriverebbero sugli equilibri ambientali del territorio; ma, fondamentalmente, al fatto che il progetto ricadrebbe in quelli di cui all’Allegato III , lettera c bis) del d.lgs. 152/06 e s.m.i., per cui  si deve procedere obbligatoriamente a VIA. Non si spiega, pertanto, il perché si sia chiesta l’assoggettabilità a VIA e non subito direttamente la VIA. Considerato, peraltro, il mutevole quadro normativo regionale, che segue l’emanazione delle linee guida nazionali, in virtù del principio di precauzione ,è necessario esercitare la massima vigilanza al riguardo, stante il coinvolgimento di preponderanti interessi ambientali,naturalistici e paesaggistici .

 


Commenti 

 
#25 pico 2010-12-31 19:25
Non avere cura del proprio "paesaggio" vuol dire non curarsi della propria comunità. Dire no a questo mega parco eolico non vuol dire no alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Devono essere paesagisticamente sostenibili.
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#24 Outsider 2010-12-30 15:02
L'unico che ha capito tutto quà è l'utente "Marcos".Concordo al 100% con quello che hai scritto.
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#23 ceppa 2010-12-30 14:21
qualche pala eolica si potrebbe impiantare nelle vicinanze della chiesa madre, lì c'è sempre vento, un'altra nelle vicinanze della fontana di via Acquaviva. Queste sono zone ricchissime di vento. Non ditelo ad ENEL POWER GREEN!!! ;-)
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#22 Marcos 2010-12-30 12:25
noi non siamo la Francia e la Gran Bretagna qui a Cassano c'è Italia dei Valori che dice che l'eolico non ci piace e basta !!!! viva la tecnologia vorrà dire che le nostre prese elettriche le metteremo nel circolo dell'IDV
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#21 NAUTILUS 2010-12-30 11:16
:D per il commento N°20: Cè solo da farsi una sana risata sul suo commento che specifica quanti errori di ortografia io ho fatto nel precedente commento....LEI, e ribadisco ancora LEI è assolutamente una persona IGNORANTE! Di quello che scrive a me fà solo ridere! HOOOOOooooo ha parlato il "Cassanese Acculturato :D :D ".....Inchiniamoci tutti al suo cospetto!!! Come al solito, al posto di parlare dell'argomento ,si tenta offendere qualcuno in qualsiasi modo, ma questa è la dimostrazione della tipologia di gente che ci circonda in questo nostro Paese......... e francamente mi viene solo da ridere...tra l'altro io potrei essere anche una persona analfabeta, ma questo non le da il diritto di sbeffeggiare le persone facendo il saputello on-line! l'ignorante è LEI oltre che superbo! :D
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#20 per nautilus 2010-12-29 23:22
lei non sa nemmeno che nell'ortografia del suo commento ha messo troppi "lei"!guardi al suo di cervello,forse ha troppi "lei".........
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#19 osservatore 2010-12-29 19:24
Parigi: entro il 2020 impianti mossi dal vento fino a 25 mila MW, di cui 6 mila in mare



Energia: Francia e GB puntano su eolico offshore e microgenerazione diffusa



Londra: promozione di piccoli impianti, anche casalinghi, fino a 50 kW elettrici e 300 kW termici




Anche la Francia, tra i principali Paesi al mondo produttori di energia nucleare in percentuale sul totale energetico nazionale, investe sull'eolico offshore. A gennaio, infatti, è previsto il primo bando per la concessione di aree destinate alla realizzazione dei primi parchi eolici marini per una potenza complessiva di circa 3 mila MW. Il governo francese si è posto l'obiettivo entro il 2020 di produrre da fonti rinnovabili il 23% della domanda energetica nazionale. Il che vuol dire che solo con l'eolico occorreranno impianti per un totale di 25 mila MW, di cui 6 mila MW in mare. L’investimento previsto è di circa 20 miliardi di euro. Attualmente sono circa trenta i progetti eolici offshore già proposti in Francia, per una capacità complessiva di circa 8 mila MW. «Non vogliamo ripetere con l'eolico gli stessi errori che abbiano fatto nel settore dell’energia solare», ha dichiarato un portavoce del governo, riferendosi al ritardo dell’industria francese nel settore del fotovoltaico, che costringe a importare quasi tutti i componenti necessari.



GRAN BRETAGNA - La Gran Bretagna ha annunciato il prossimo avvio di un ampio programma di promozione della microgenerazione diffusa di energia. Le tecnologie che si intende promuovere riguardano impianti fino a una potenza di 50 kW elettrici e 300 kW termici, relativi a pompe di calore innovative, fotovoltaico, solare termico, biomassa, microgenerazione in generale ed eolica in particolare, mini-idroeletrica, celle a combustibile, recupero del calore dai fumi. Il ministro dell’Energia, Greg Barker, ha diffuso il 22 dicembre un documento sulla strategia da seguire. Il documento si propone di aumentare la fiducia dei consumatori verso la sostenibilità energetica e garantire le migliori condizioni per il più ampio accesso alle informazioni sulle tecnologie della microgenerazione. «Vogliamo piantare i semi per far fiorire la piccola generazione nelle case, nelle aziende e nelle comunità», ha detto il ministro. «Abbiamo già promesso sostegni finanziari per incoraggiare la gente a installare pannelli solari e pompe di calore. Il documento servirà a dare all’industria e ai consumatori la fiducia necessaria a investire».
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#18 PETRUS 2010-12-29 16:05
Perche' si e' deciso di concentrare un numero cosi' alto di pale, in quel sito? Non si poteva scegliere di installarne meno, in un sito piu' nascosto, magari tra le colline, poco visibile e sicuramente piu' ventilato?
La strada dell'energia pulita e' senza dubbio quella da perseguire se vogliamo evitare il nucleare e se non vogliamo rinunciare a tante comodita'. Pero' bisogna stare molto attenti ed evitare che, come di consueto accade in Italia, il tutto diventi l'occasione dei soliti ( politici, aziende, privati e mafia) per fare profitti a danno della collettivita'.
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#17 Patrizia 2010-12-29 14:39
a NAUTILUS:
non sono andato assolutamente sul personale anche perchè nemmeno la conosco. So soltanto che non si sta pensando di realizzare centrali nucleari, ma pale eoliche che producono energia verde. Chi ci guadagna da tutto questo mi interessa poco, mi basta sapere che è energia alternativa. La luce del mio cervello è accesa, adesso faccia lei delle proposte.
a rimmel:
come la solito ..........le pale eoliche a Cassano NO, ma comprare l'energia nucleare dalla Francia, il gas dalla Russia, il petrolio dal medio oriente SI
l'importante è che non si produca di fronte a casa sua!!! Complimenti lei è una vera ambientalista!
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#16 pinuccio 2010-12-29 13:02
mi sembra una iniziativa ridicola.
2° me è positivo essere promotori di un certo rinnovo energetico, diventando un riferimento per la puglia.. Non solo a cassano, ma OVUNQUE dovrebbero esserci pale eoliche, così come CHIUNQUE usa energia elettrica.. Queste mentalità retrograde fanno muffa e ragnatele da tutte le parti..
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#15 cittadino 2010-12-29 11:00
un problema invece serio da prendere in considerazione: il disagio che si verrà a creare, nel periodo di installazione dell'eolico, sul tratto sannicandro Cassano, causato dai "trasporti eccezionali" delle componenti delle torri.. spero che venga previsto anzitempo un piano specifico dalle autorità competenti, come magari far viaggiare i mezzi di notte!!!
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#14 paoloschino 2010-12-29 10:39
è evidente lo scempio di paesaggio che tutte queste pale provocheranno, sono troppe. Immaginate di percorrere la strada da Sannicandro ed immaginate la nuova cornice che incastrerà Cassano, brrrr!!! Inoltre, andrebbe verificata l'utilità, perchè le pale eoliche dovrebbero essere installate SOLO per sostituire i combustibili fossili. Per ora, di sicuro, c'è che se installate da Enel Green Power, queste pale alimentaranno solo un business utile a fare vendere e quotare azioni di questa società di recente collocata in borsa.
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#13 Peppino Peppino 2010-12-29 10:31
Ma l'IDV cosa ha fatto per Cassano ? ora si ricorda. Qualcuno deve pur produrre la nostra energia. IDV faccia una proposta per lo sviluppo di Cassano.
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#12 carla 2010-12-29 10:28
Bravi idv cassano, finalmente qualcuno ha il coraggio di mettere la faccia senza temporeggiamenti populisti sui consensi elettorali come avviene nel pdl. Le pale svalorizzerebbero il patrimonio economico e paesaggistico di cassano, creando un vera barriera di visibilità quando si entrerà da via sannicandro o via acquaviva. Questo ammazzerà la nostra storia e il nostro turismo. D'accordo con l'energia rinnovabile, purchè non distrugga quanto di bello c'è. Poi quanto vento c'è a cassano? a chi serve questa cattedrale nel deserto?
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#11 cittadino 2010-12-29 09:50
Io credo che non ci sia ne da vergognarsi ne da vantarsi!!!E' vero, arrivando da Bari perderemo quella bella immagine di paese collinare.Pazienza!!!Ma ve lo immaginate un impianto fotovoltaico di pari potenza?? dovrebbe coprire un area grande come mercadante!!Una centrale nucleare di 3a generazione?? mmmmhhhh....ne parliamo piu in la!!! L unica cosa che mi chiedo...chi ne trarrà reali benefici?? La NATURA immettendo in aria meno monossido di carbonio!???! I cittadini onesti e pagatori che vedranno ridursi le bollette se non addirittura trovando degli aumenti per contributo "verde"!?!?!? Oppure solo quella gente che riceverà affitti per il terreno occupato dai "MULINI" ???
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#10 Rimmel 2010-12-29 00:10
PATRIZIA le faccio una proposta,una delle pale eoliche se la facci mettere davanti casa sua,cosi ogni tanto può rinfrescarsi la mente! :D
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#9 NAUTILUS 2010-12-29 00:00
per "Patrizia": Lei non è bene informata sui retroscena dell'eolico! Lei è subito andata sul personale fuggendo dal problema che è ben piu complesso di quanto lei sappia! Lei non è al corrente che la Puglia è piena di pale eoliche eppure quelli che producono energia nucleare continuano a produrne ogni giorno di piu! lei non ha la minima idea di chi ci guadagnera da tutto questo! Io spengo la luce...ma lei accenda quella del suo cervello!
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#8 op 2010-12-28 22:16
E' UNA VERGOGNA CIRCONDARE IL PAESE DA VIA GRUMO A VIA ACQUAVIVA CON PALE DI 100 METRI...
E' QUESTO IL PUNTO

NESSUNO METTE IN DISCUSSIONE L EOLICO IN SE'
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#7 Qualcunonelmondo 2010-12-28 22:02
Ma sono un pò confuso!!!
Mi sembra che nella prima assemblea gente vicina all'IDV approvasse il parco
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#6 xxx 2010-12-28 20:26
sono sicuro che fino a quando ci sara' la lega al governo le scorie mica le potranno sotterrare al nord e da qualche parte bisogna sotterrarle quindi nn facciamolo partire neanche il nucleare. la cosa migliore sarebbe sviluppare e incentivare il fotovoltaico ma si sa in italia comandano i signori del petrolio invece del popolo.a questo punto ben venga l'eolico accontentiamoci
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