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ADDIO, COMUNITA' MONTANE! VENDOLA SCIOGLIE ANCHE LA "BARESE DEL SUD-EST"

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Comunità Montana, addio!

 

Con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione n. 25 del 12 febbraio 2009 del Decreto del Presidente della Giunta regionale n.132/2009 (“Applicazione della disciplina delle Comunità Montane, ai sensi dell’art. 2, comma 20, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”) viene infatti soppressa la Comunità Montana “Murgia barese del sud-est” a cui Cassano appartiene (pardon: apparteneva) assieme ai Comuni di Gioia del Colle, Santeramo, Toritto, Noci, Acquaviva e Grumo Appula.

 

 

Il Decreto, infatti, stabilisce la soppressione delle Comunità montane della zona omogenea del Gargano, dei Monti Dauni meridionali, della Murgia Barese nord-ovest, della Murgia barese sud-est e della Murgia tarantina e la conferma della sola Comunità della zona omogenea dei monti Dauni settentrionali.


Sono nominati, con lo stesso provvedimento, i Commissari liquidatori delle Comunità montane soppresse (per quella barese si tratta del dott. Giuseppe Nunziante di Palo del Colle) la cui attività sarà disciplinata da apposito regolamento.

 

Il decreto dispone che tutti gli organi rappresentativi ed esecutivi delle stesse Comunità decadono dalle loro funzioni ad eccezione dei Presidenti che continuano la loro attività per la gestione dell’ordinaria amministrazione sino all’insediamento dei commissari liquidatori nominati. Il Comune di Cassano era rappresentato presso la Comunità Montana da due consiglieri: Damiano Baldassarre per la maggioranza (che svolgeva anche le funzioni di Assessore presso l’Ente) e Pasquale Maselli per le minoranze, consigliere.

 

Il risparmio calcolato dalla soppressione di questi enti, per lo Stato, è di circa 2 milioni di euro l’anno.

 

Tutti i dipendenti, al termine del periodo di Commissariamento, saranno assorbiti da altri enti locali (Comuni, Province, Regioni).