Venerdì 18 Maggio 2012
   
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SCIOPERO DELLA SCUOLA: LA SITUAZIONE A CASSANO

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Una serie di scioperi, a partire da domani, interesseranno le scuole cassanesi, in linea con quanto sta accadendo nel Paese, mentre in Parlamento si discute della riforma scolastica del Ministro Germini.

A proclamare quello di domani è  il sindacato Unicobas (la sezione universitaria del sindacato) mentre il prossimo 15 ottobre sarà l’intero sindacato dei Cobas a incrociare le braccia; a fine mese,  sabato 30 ottobre, sarà sciopero generale proclamato dal Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda. Ma agitazioni sono previste fino a fine anno, con diverse modalità.

A Cassano i Licei “Leonardo” e “Platone”, la Scuola Media “V. Ruffo” e il Circolo Didattico “A. Perotti” potranno essere interessati da scioperi dei docenti e del personale amministrativo con disagi nelle lezioni che potranno subire ritardi o sospensioni. Mentre, infatti, è certa l’adesione allo sciopero di gran parte dei docenti liceali, in forse c’è l’adesione da parte dei professori della Media mentre per i più piccoli studenti cassansi, quelli delle elementari e della scuola dell’infanzia, sono stati allertati i genitori affinché accompagnino i propri figli a scuola per accertarsi della presenza o meno dei docenti che potrebbero aderire per una sola ora o per l’intera lezione all’azione di protesta.

Una delegazione di studenti liceali, poi, dovrebbe partecipare alla manifestazione regionale che si terrà a Bari.

Sono diverse le motivazioni che hanno portato le organizzazioni sindacali allo sciopero: prima di tutto c’è il dl 137 (il piano Gelmini, per intendersi), approvato alla Camera e dalla prossima settimana all’esame del Senato, che ripristina il cosiddetto maestro unico riportando l’orario di base della scuola primaria a 24 ore.

I sindacati chiedono poi un confronto aperto con il governo per decidere quali misure adottare per ridurre gli sprechi: sinora, invece, lamentano i rappresentanti dei lavoratori, le decisioni (contenute soprattuto nell’articolo 64 della finanziaria approvata ad inizio agosto) sono state prese dall’esecutivo unilateralmente attraverso decreti legge e il ricorso alla fiducia in aula.

La mobilitazione servirà anche a rivendicare il rinnovo del contratto scuola scaduto da nove mesi: sempre secondo i sindacati le buste paga del personale scolastico negli ultimi anni si sono infatti attestate ben al di sotto del tasso d’inflazione scivolando nelle ultime posizioni stipendiali dell’Ue.

Commenti 

 
#3 xxx 2010-10-09 03:43
io nn capisco una cosa la scopo di questo governo e' eliminare la scuola statale allora xche' girarci attorno chiudiamo tutte le scuole, se vuoi studiare devi pagare profumatamente.far diventare il popolo ignorante significa avere sempre piu' persone ignoranti condizionabili che ti votano e fanno quello che gli dici e vedendo i voti ottenuti da questo governo con la LEGA NORD compresa dimostrano che hanno ragione
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#2 et 2010-10-08 14:49
ma se berlusconi e' un ignorante che bada solo ai suoi interessi e dice che questo e' il miglior governo mai avuto dall italia...cosa possiamo pretendere...sono disposti a fare tutta la disinformazione possibile pur di far credere che questo esecutivo sta facendo cose importanti...invece solo PORCATE...VERGOGNOSE...ED ENORMI DANNI CULTURALI AL PAESE
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#1 ... 2010-10-08 01:39
Quello che sta accadendo nel mondo della scuola è VERGOGNOSO! Il ministro Gelmini che presenta la sua riforma come la cosa migiore che che si potesse attuare è VERGOGNOSO!tutto questo nasce dalla necessità di voler spingere verso la scuola privata: solo i genitori facoltosi potranno assicurare ai loro figli un'istruzione adeguata a quello che chiede la nostra società! questo schifo lo abbiamo fatto noi votando e RIVOTANDO questo governo che sta mandenendo tutte le promesse fatte in campagna elettorale: ridurre la spesa pubblica, e come ama ripetere il Berlusca, SENZA METTERE LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI! certo, taglia i servizi ( scuola e sanità!)??!!! cos'altro deve imporci questa politica prima di reagire?
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