“IL BOSCO SONORO” E L’ESTATE CASSANESE

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La musica è comunicazione verso se stessi, ma anche verso gli altri. È canale privilegiato di creatività. È benessere psico-fisico.

È questa l’iniziativa portata avanti dall’Associazione “il Bosco sonoro” con a capo Roberto Angiulo. Associazione nata nel 2002 e, sin dal nome, è possibile dedurre quelli che sono gli scopi e le attività che questa mette a disposizione. Tale, è conosciuta anche come “The Joyful Chorus for MariaGrazia Baldassarre”.

Si punta ad un approccio con le note sin dall’età di 3 anni con il fine di far abituare il bimbo all’ascolto e alle melodie e soprattutto lo si preparara ad un’eventuale scelta di strumento nonché all’uso della voce. Il tutto ha ovviamente degli esiti più che positivi nella socializzazione che inevitabilmente si sviluppa.

Suddetta Associazione non è presente all’interno dell’ Estate cassanese e a delle domande più approfondite a riguardo ci è stato risposto che “data la situazione, non mi sembra opportuno rispondere”. Inevitabilmente si deducono rapporti non pacifici con l’Amministrazione comunale, ma non ne si conosce la natura.

In ogni caso, a prescindere da tutto ciò, l’Associazione detiene primato di valori morali, nel momento in cui pone come pietre miliari del programma la conoscenza e la gestione delle proprie emozioni. Un obiettivo degno di lustro, insomma.

Largo spazio, quindi, ad associazioni come questa che aiutano bambini diversamente abili e non, ad un approccio con la musica.

Vi siete mai chiesti cos'è quel brivido che attraversa il nostro corpo quando ascoltiamo  una bella canzone? Quella è la musica, è qualcosa di interno, adiacente alla nostra anima, quella che desideriamo essere la nostra migliore amica, a cui si confidano segreti, che è a conoscenza dei nostri sogni più intimi. Entra nel tuo corpo facendolo muovere con il suo ritmo coinvolgente.

E associazioni come questa non fanno altro che parafrasare dettagliatamente quanto detto.