RIFIUTI, NICASTRO RIMPROVERA I COMUNI MURGIANI

rifiuti

"Allo stato attuale nonostante le numerose sollecitazioni e il fatto che l'Ato Ba4 aveva ricevuto un finanziamento dalla Provincia di Bari, i Comuni interessati non registrano percentuali di raccolta differenziata adeguati".

Lo scrive l’Assessore Regionale alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro ai sindaci dei Comuni dell’Ato Ba4, tra cui Cassano, rispondendo ad una missiva del consigliere regionale Michele Venticelli. Questi aveva chiesto all’Assessore di verificare la possibilità di un intervento da parte della Regione Puglia per l'elevato costo del trasporto dei rifiuti fuori bacino. Da un paio di mesi, infatti, i nostri comuni sono costretti a inviare all’AMIU di Bari i rifiuti che poi, una volta bio-stabiizzati, vengono trasferiti nella discarica di Giovinazzo, con un aggravio di costi (anche oltre il 100%) che non si sa a carico di chi siano.

Con questa lettera, però, la Regione sembra tirarsi fuori dalla storia: la colpa, sembra dire Nicastro, è dei Comuni che non fanno abbastanza differenziata.

"Attraverso numerose note - si legge nella lettera di Nicastro - la Regione Puglia sollecitava l'Ato Ba4 e tutti i Comuni ad avviare, con assoluta urgenza, la raccolta differenziata della frazione umida in modo da ridurre la quantità di rifiuti prodotti e conferiti presso gli impianti di discarica".

I dati 2009, rilevati dal Servizio Regionale danno queste percentuali: Poggiorsini (16,5%), Toritto (13,4%),  Santeramo (11%), Grumo (10,6%), Altamura (7%), Cassano delle Murge (6,2%), Gravina (4%), Minervino Murge (2,6%), Spinazzola (2,5%).

La media dell'Ato Ba4 è del 7,4%, quella regionale si attesta sul 15,7%.

Ma, allora: chi pagherà per il trasporto fuori bacino dei rifiuti cassanesi?