Sabato 20 Agosto 2022
   
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MOBILE IMBOTTITO, RIPARTE IL DIALOGO NATUZZI-SINDACATI

divani

Prosegue il dialogo tra Gruppo Natuzzi, organizzazioni sindacali ed istituzioni per discutere i temi legati al rilancio del Distretto Murgiano del Mobile Imbottito attraverso il recupero della competitività e l’avvio di un Accordo di Programma finalizzato alla riduzione del costo del lavoro e ad attrarre nuovi investimenti. E’ stato avviato oggi presso la sede di Santeramo in Colle un percorso di approfondimento e di conoscenza con le rappresentanze sindacali regionali e territoriali di  Fillea CGIL (Giovanni Nicastri), Filca CISL (Crescenzio Gallo) e Feneal UIL (Salvatore Bevilacqua).

L’incontro è iniziato con una visita al “quartier generale” dell’azienda di Santeramo per agevolare la conoscenza della stessa. Pasquale Natuzzi ha evidenziato l’evoluzione del Gruppo da MANUFACTURER (produttore) a MANUTAILER (produttore + distributore) e ha illustrato le strategie di marca a sostegno della responsabilità sociale. Uno sguardo a 360° della catena del valore Natuzzi, dall’analisi delle tendenze e dei bisogni dei consumatori sino ad arrivare agli showroom Natuzzi, Italsofa ed Editions. Filo conduttore l’innovazione di prodotto, di processo e gestionale che ha guidato la trasformazione del Gruppo in questi anni grazie al riposizionamento della marca Natuzzi e allo sviluppo di un network retail che oggi conta oltre 730 punti vendita Natuzzi nel mondo.

Particolare attenzione è stata riservata alla presentazione degli ultimi investimenti nel brand Editions made in Italy, sulla cui riuscita sono affidate le prospettive di rientro graduale di quanti più collaboratori possibile attualmente in CIGS (su cui l’azienda ha richiesto una deroga di 12 mesi). A condizione che sia raggiunto un obiettivo necessario: tornare ad essere competitivi attraverso la riduzione del costo del lavoro, la riqualificazione dei nostri collaboratori e l’emersione del lavoro sommerso.

Pasquale Natuzzi, Presidente ed Amministratore del Gruppo Natuzzi, ha dichiarato: «Oggi è stato fatto un ulteriore passo avanti nel dialogo e nel confronto con le organizzazioni sindacali. E’ stata un’occasione unica per far conoscere ai nostri interlocutori l’evoluzione del Gruppo Natuzzi negli ultimi dieci anni e le prospettive di sviluppo future. Il nostro modello di business non è più associato alla produzione di divani e poltrone: oggi più che mai Natuzzi è una marca made in Italy, con una propria rete di distribuzione rappresentata da 730 punti vendita nel mondo e propone un concetto di total living ispirato ai valori dell’eleganza, dell’armonia e della qualità». 

Dopo la visita in azienda, si è aggiornata la trattativa sindacale in un incontro nel quale  l’azienda ha illustrato le logiche dell’assetto industriale 2010, ispirate alla specializzazione produttiva degli stabilimenti in base al posizionamento dei brand e al relativo livello di qualità richiesto; riqualificazione dei nostri collaboratori in cassa integrazione a zero ore.

Inoltre, sono state presentate alcune ipotesi di organizzazione del lavoro, di criteri e metodologie da utilizzare  nella gestione della specializzazione produttiva e nella  riqualificazione del personale.

Francesco Basile, Direttore Risorse Umane del Gruppo Natuzzi ha commentato: «E’ stato un incontro costruttivo, con importanti punti di condivisione. Nelle prossime settimane attendiamo di essere convocati presso il Ministero del Lavoro per esaminare la nostra richiesta di CIGS di dodici mesi, già condivisa con i rappresentanti sindacali presso la Confindustria di Bari ed al Ministero dello Sviluppo Economico».

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